Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha preso parte a Ottawa al G7 parlamentare, l’appuntamento internazionale che riunisce i vertici delle assemblee legislative dei Paesi membri. L’edizione canadese segue quella organizzata a Verona nel 2024 sotto presidenza italiana.
La missione di Fontana si è aperta con quattro incontri bilaterali: con Francis Scarpaleggia, presidente della Camera dei Comuni canadese; Mike Johnson, speaker della Camera dei Rappresentanti statunitense; Ruslan Stefanciuck, presidente del Parlamento ucraino; e Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo. I colloqui hanno avuto al centro temi cruciali come pace, cooperazione e diplomazia parlamentare, confermando il ruolo delle istituzioni legislative nel dialogo tra Stati.
Particolare attenzione ha suscitato l’incontro con l’omologo statunitense Mike Johnson, al quale Fontana ha donato una bottiglia di vino della Valpolicella, prodotto simbolo del territorio veronese. Il gesto è stato accompagnato da un riferimento al tema dei dazi che gravano sul comparto vitivinicolo italiano, con l’intento di ribadire l’importanza delle eccellenze agroalimentari nazionali e di promuovere la vetrina internazionale di Vinitaly.
Un omaggio dal forte valore simbolico è stato riservato anche allo speaker canadese Francis Scarpaleggia. Fontana ha consegnato una guida italiana del 1906 della Regione del Vulture, terra d’origine del nonno di Scarpaleggia, emigrato proprio in quell’anno. Un gesto che ha voluto sottolineare il legame tra Italia e Canada e il contributo che le comunità italiane hanno dato allo sviluppo sociale ed economico del Paese nordamericano.
La presenza di Fontana al G7 parlamentare evidenzia l’importanza del dialogo istituzionale in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e dalla necessità di rafforzare i rapporti di cooperazione. Oltre agli aspetti politici, i momenti di scambio culturale e identitario hanno contribuito a dare rilievo al ruolo dell’Italia come ponte tra tradizione, economia e diplomazia.