Attimi di violenza nella serata di domenica a Veronetta, dove un 37enne di origine tunisina è stato arrestato con accuse che vanno da resistenza a pubblico ufficiale a lesioni aggravate, passando per minacce gravi, percosse e rifiuto di fornire le proprie generalità.
La lite nel locale
L’episodio è avvenuto intorno alle 19.30 in un bar di via XX Settembre, quando alla Centrale Operativa della Questura è arrivata la segnalazione di un uomo molesto. Già in stato di ubriachezza, aveva ordinato da bere, ma al rifiuto della barista di servirgli un altro alcolico aveva reagito con urla, minacce e atteggiamenti violenti. La donna, presa di mira, è stata colpita a un braccio durante la colluttazione.
L’arrivo della polizia
Sul posto sono giunte le Volanti, trovando l’uomo in evidente stato di alterazione. Nonostante la presenza degli agenti, ha continuato a comportarsi in maniera aggressiva, opponendo resistenza fisica e tentando di colpire i poliziotti. Nel corso dell’intervento è rimasto lievemente ferito un agente, medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Roma e dimesso con una prognosi di cinque giorni.
L’arresto e le misure cautelari
Dopo essere stato immobilizzato, il 37enne è stato tratto in arresto e accompagnato in Questura. Lunedì mattina, in seguito alla convalida, il giudice ha disposto per lui la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla caserma dei carabinieri di Isola della Scala.
L’episodio si inserisce in un quadro di controlli costanti da parte delle forze dell’ordine nei quartieri cittadini, volti a prevenire e gestire episodi di violenza legati all’abuso di alcol e al degrado urbano.