Il parco del Palazzo Vescovile di Bovolone si trasforma, fino a domenica 31 agosto, in un vivace villaggio del gusto grazie alla nuova edizione del Degusta Festival. Un evento che unisce eccellenze enogastronomiche, spettacoli musicali e iniziative culturali, offrendo ai visitatori un’esperienza sensoriale completa.
All’interno del parco, i partecipanti possono passeggiare tra le caratteristiche «Casette del gusto», dove vengono proposte specialità locali come salumi, formaggi, dolci artigianali, birre e vini del territorio. Ogni stand rappresenta un’eccellenza culinaria, frutto del lavoro di produttori locali, con un’attenzione particolare alla qualità e alla genuinità.
Per rendere l’esperienza ancora più immersiva, il festival adotta una valuta simbolica chiamata “skei”, che si può ottenere convertendo euro presso un’unica cassa. Questo sistema semplifica le degustazioni e contribuisce a creare un’atmosfera più originale e divertente.
Ogni serata si apre con l’«aperifestival», animato da dj che propongono selezioni musicali su vinile, seguite da concerti dal vivo che accompagnano la cena sotto le stelle. Un programma pensato per rendere il festival anche un momento di socialità e intrattenimento, capace di coinvolgere famiglie, giovani e appassionati di cucina.
L’edizione 2025 introduce anche un’importante novità sul piano sociale: alcuni giovani con disabilità, provenienti da strutture locali, partecipano attivamente al festival collaborando con i volontari della Consulta Giovani di Bovolone e Salizzole. Un gesto concreto di inclusione, che trasforma il Degusta Festival in un’occasione di crescita e partecipazione attiva per tutti.
Tra gli appuntamenti da non perdere c’è anche l’escursione culturale “Dalle valle alle ville”, prevista per domenica 30 agosto alle ore 16. Il percorso, lungo circa 7 chilometri, sarà guidato dagli esperti dell’Ecomuseo Aquae Planae e del Parco Valle del Menago. Un’occasione per scoprire il territorio e la sua storia camminando tra natura e architettura (per info: 339.335.8766).
«Lo scorso anno abbiamo accolto migliaia di persone», ricorda il sindaco Orfeo Pozzani, «e quest’anno vogliamo fare ancora meglio, grazie al lavoro dell’associazione TrapanoBoss e al supporto della Camera di Commercio». Anche l’assessore Emanuele De Santis sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «Valorizzare la cultura del cibo significa anche creare comunità. E in questa edizione lo facciamo coinvolgendo realtà sociali del territorio».