Il nuovo anno scolastico a Verona si apre con una riorganizzazione della dirigenza. A seguito di pensionamenti e trasferimenti, otto istituti sono rimasti privi di preside titolare, e dal 1° settembre 2025 entreranno in servizio i reggenti incaricati, scelti tra dirigenti già in carica in altre scuole. L’obiettivo è garantire la piena funzionalità delle strutture in attesa di nuove nomine definitive.
In città, a Madonna di Campagna e San Michele, la reggenza è stata affidata ad Albino Barresi, già dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale e attuale preside dello Stadio-Borgo Milano, uno dei comprensivi più popolosi del capoluogo. Linda Franchini, in arrivo da Isola della Scala al comprensivo di Parona-Ponte Crencano-Quinzano-Avesa, assumerà temporaneamente anche la guida delle scuole di Veronetta e Porto San Pancrazio. A Borgo Venezia arriva invece Paola Catanzaro, dirigente titolare del liceo Medi di Villafranca.
Nella provincia, a Sona la reggenza è stata assegnata a Michele Bragantini, già in servizio a Bardolino, mentre Cristina Fasoli guiderà contemporaneamente i due comprensivi di Pescantina. A Garda arriva Anastasia Zanoncelli, dirigente del superiore Marie Curie, mentre a Badia Calavena sarà Laura Brusco, titolare a Colognola ai Colli, ad assumere la responsabilità.
Per quanto riguarda le scuole superiori, l’unico istituto rimasto scoperto è il Copernico-Pasoli di San Michele, dove è stata riconfermata reggente Sara Agostini, dirigente del professionale Sanmicheli.
Le reggenze, seppur temporanee, assicurano la continuità amministrativa e organizzativa, permettendo agli istituti di avviare regolarmente l’anno scolastico. Saranno infatti i reggenti a occuparsi delle incombenze gestionali e della supervisione didattica fino a nuove assegnazioni da parte dell’Ufficio scolastico.