Soave si prepara ad accogliere un fine settimana all’insegna del motorsport storico, ospitando le nuove edizioni del Rally Due Valli Historic (19ª) e del Due Valli Classic (12ª). Le due gare, pensate esclusivamente per le vetture d’epoca da competizione, sono promosse da Automobile Club Verona in collaborazione con Aci Verona Sport e Ac Verona Historic. L’edizione 2025 introduce una novità organizzativa di rilievo: per la prima volta dopo dieci anni, le auto storiche gareggeranno in eventi completamente indipendenti da quelli riservati alle vetture moderne. Una scelta strategica che ha riscosso grande successo, permettendo agli organizzatori di raggiungere e superare le 100 iscrizioni, risultato accolto come una conferma dell’interesse crescente verso il rally storico.
La presentazione ufficiale si è svolta nella Sala delle Feste del Comune di Soave il 26 agosto, alla presenza del presidente dell’AC Verona Adriano Baso, del direttore Riccardo Cuomo, del sindaco di Soave Matteo Pressi e dei rappresentanti delle istituzioni e delle scuderie coinvolte.
Un successo in numeri e qualità
Più di 100 vetture iscritte, provenienti da tutta Italia, prenderanno parte alle due manifestazioni che si disputeranno il 29 e 30 agosto, con partenza e arrivo sotto Porta Verona a Soave. Il Rally Due Valli Historic sarà valido per il Trofeo Aci Vicenza ed è candidato per una futura titolazione nel Trofeo di Zona 2026. La qualità degli equipaggi è uno degli elementi che più colpiscono: tra i nomi di spicco figurano Valter Pierangioli con Michela Baldini, “Il Valli” con Stefano Cirillo, Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi e una forte rappresentanza veronese, guidata da Riccardo Scandola, Dennis Tezza, Nicola Patuzzo e Gianfranco Panato, tutti pronti a contendersi la vittoria sulle strade di casa.
A sfidarli ci saranno nomi noti come Maurizio Visintainer, vincitore del Lessinia 2024, e una lunga lista di specialisti della disciplina, tra cui Simone Canteri, Claudio Arcozzi, Sebastiano Serpelloni e Nicola Bombieri, tutti su Bmw M3, Ford Sierra Cosworth o Escort Rs.
Nei Raggruppamenti spicca anche la sfida tra le agili Autobianchi A112 Abarth, così come tra le classiche anni ’90, rappresentate da vetture come Peugeot 106 Xs e Citroën Saxo Vts.
Il Due Valli Classic conferma la regolarità
Sul fronte regolarità, il Due Valli Classic, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità, vedrà al via oltre 35 equipaggi. In Regolarità 50, i leader Mariano Fierese e Laura Marcattilj su Toyota Celica puntano a consolidare il primato, insidiati da Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli (Autobianchi A112 Abarth). In Regolarità 60, occhi puntati sui campioni uscenti Fabio e Paolo Verdona (Peugeot 309 GTi 16V), che dovranno difendersi dagli attacchi di equipaggi esperti come Davide Gerosa e Roberto Bortoluzzi, Giorgio Garghetti, e perfino il presidente Aci Angelo Sticchi Damiani, navigato da Massimo Liverani.
Un tracciato su misura per le storiche
Il percorso, completamente asfaltato e studiato per valorizzare le caratteristiche delle vetture d’epoca, si snoda per 163,48 km, con 66,86 km di prove speciali cronometrate, distribuiti su tre tratti da ripetere due volte: “Castelcerino – Famila” (9,81 km), “Campiano – Unicoge” (10,21 km) e “Bolca – Ceccato Automobili” (13,41 km).
Il programma prevede verifiche tecniche e sportive nella serata di venerdì 29 agosto, mentre la gara si disputerà interamente sabato 30, con partenza alle 8.30 e arrivo a partire dalle 16.30. Il parco assistenza sarà allestito in Viale dell’Industria, con orari e viabilità consultabili sul sito ufficiale www.rallyduevalli.it.
Soave al centro della scena
Grande soddisfazione da parte del sindaco Matteo Pressi, che ha definito l’evento «un’occasione importante per far conoscere il territorio di Soave e le sue frazioni collinari a un pubblico che arriva anche da fuori regione». Il ritorno del Due Valli come evento indipendente nella cittadina scaligera rappresenta una vetrina significativa per il turismo locale e un momento di forte aggregazione per appassionati e famiglie.