Il mondo della lirica piange la scomparsa di Francesco Ernani, morto all’età di 87 anni. Figura di primo piano nella gestione dei teatri italiani, ha legato il suo nome a istituzioni prestigiose come l’Arena di Verona, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro dell’Opera di Roma e il Comunale di Bologna.
Una carriera iniziata all’Arena di Verona
Originario di Ancona, Ernani intraprese la carriera nel settore amministrativo e gestionale a inizio anni Settanta. Nel 1971 entrò all’Arena di Verona come responsabile amministrativo, incarico che ricoprì fino al 1975. Dopo una breve esperienza come direttore del personale, venne chiamato a Milano, dove dal novembre 1975 al 1986 fu segretario generale della Scala, occupandosi dell’organizzazione di una delle più celebri istituzioni liriche del mondo.
Nel 1986 tornò a Verona, questa volta come sovrintendente dell’Arena, ruolo che mantenne fino al 1990.
I grandi incarichi nei teatri italiani
Conclusa l’esperienza veronese, Ernani proseguì la carriera ai vertici di numerosi teatri:
-
Teatro Comunale dell’Opera di Genova come sovrintendente;
-
Maggio Musicale Fiorentino (dal 1994);
-
Opera di Roma, dove dal 1999 all’aprile 2009 guidò una delle stagioni più significative della capitale;
-
Teatro Massimo Bellini di Catania come consulente tra il 2009 e il 2010;
-
Teatro Comunale di Bologna, che lo accolse come sovrintendente nel gennaio 2011.
Impegno culturale e pubblicazioni
Dal 1990 Ernani è stato presidente dell’Associazione Internazionale dei Teatri Lirici, contribuendo al dialogo e alla cooperazione tra le principali realtà musicali del panorama mondiale. Parallelamente, ha pubblicato articoli e volumi dedicati a temi fiscali, di organizzazione amministrativa e alla vita musicale, confermandosi anche come punto di riferimento teorico per il settore.