A Verona è in arrivo una vera e propria ondata di alloggi per studenti, con una decina di progetti già in fase di definizione. Tra questi figura anche l’ex Torre Biasi in via Forte Tomba, a Ca’ di David, un tempo sede di uffici della fonderia Biasi e ora destinata a una completa trasformazione.
La giunta guidata dal sindaco Damiano Tommasi ha confermato la volontà di dare corsia preferenziale agli studentati, considerati strategici per rispondere alla crescente domanda abitativa legata all’Università di Verona. L’obiettivo è offrire strutture moderne, sicure e accessibili, riducendo la pressione sul mercato immobiliare privato e contrastando il caro-affitti.
Il piano cittadino include interventi sia su edifici da riconvertire sia su nuove costruzioni. Oltre alla Torre Biasi, sono previste riconversioni di ex immobili pubblici e privati dismessi, oltre a progetti greenfield in aree strategiche per i collegamenti con i poli universitari. La strategia dell’amministrazione mira anche a valorizzare zone periferiche, incentivando investimenti e servizi.
Negli ultimi anni, il numero di studenti fuori sede a Verona è aumentato in maniera costante, complice l’attrattiva di corsi internazionali e il rafforzamento delle facoltà. La scarsità di posti letto a prezzi calmierati ha però spinto l’amministrazione a un’azione decisa, coinvolgendo operatori privati e investitori istituzionali.
L’ex Torre Biasi, in particolare, potrebbe diventare un polo abitativo moderno, con spazi comuni, aree studio e servizi condivisi, in linea con gli standard europei di ospitalità universitaria. I tempi di realizzazione dipenderanno dall’iter autorizzativo e dagli accordi con i soggetti coinvolti, ma l’inserimento del progetto nel pacchetto prioritario lascia intendere un avvio rapido.