Dopo oltre quarant’anni, Verona si prepara a realizzare un nuovo Canile Sanitario, grazie a un accordo tra Comune e Ulss 9 Scaligera. La Giunta ha dato il via libera allo spostamento della struttura da via Campo Marzo a via Binelunghe, nella Terza Circoscrizione, dove nascerà un moderno Polo Veterinario Integrato, finanziato anche dalla Regione Veneto.
Il progetto prevede uno scambio patrimoniale tra Comune e azienda sanitaria: Palazzo Barbieri acquisirà da Agsm-Aim il terreno di via Binelunghe e lo cederà a Ulss 9, che si occuperà della costruzione del nuovo presidio veterinario. In cambio, il Comune entrerà in possesso dell’area dell’attuale canile, la cui destinazione urbanistica rimarrà invariata per i prossimi due anni.
La nuova sede sorgerà accanto al Rifugio del Cane, creando un centro integrato per la tutela degli animali d’affezione. L’obiettivo è ottimizzare la gestione dei servizi veterinari e favorire un coordinamento più efficiente tra le strutture esistenti. “È il risultato di una collaborazione proficua tra istituzioni pubbliche”, ha commentato la vicesindaca Barbara Bissoli, sottolineando l’importanza dell’iniziativa per la città.
Entusiasta anche il consigliere delegato Giuseppe Rea, che ha ricordato le condizioni critiche della sede attuale, facendo riferimento al drammatico incendio del 2014, costato la vita a otto animali. “Finalmente possiamo dire che il cambiamento è davvero partito”, ha dichiarato.
Il nuovo Canile Sanitario rappresenta un significativo passo avanti nella tutela del benessere animale, offrendo spazi più moderni, sicuri e adeguati alle esigenze sanitarie. La struttura accoglierà animali vaganti, feriti o in difficoltà, e potenzierà le attività legate all’adozione responsabile, contribuendo a ridurre il numero di cani randagi e a facilitare l’inserimento in nuove famiglie.
L’intervento è parte di una più ampia visione urbana che punta a rendere Verona una città sempre più animal friendly, attenta ai diritti e alle necessità degli animali, ma anche all’efficienza e alla sostenibilità dei servizi pubblici.