Manutenzione strade, in arrivo nuovi fondi: 2,7 milioni tra reti principali e circoscrizioni

Presentati in Commissione i dettagli del piano interventi: priorità a viali alberati, marciapiedi e lavori urgenti

Strada con buche

Ammontano a 2,7 milioni di euro i nuovi fondi destinati alla manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi nel Comune di Verona, con risorse ripartite tra la rete viaria principale e le otto Circoscrizioni cittadine. La somma è stata illustrata ieri in Commissione Consiliare 2^, in un approfondimento tecnico-politico che ha fatto il punto sull’utilizzo dell’ultima variazione di Bilancio e sulla pianificazione dei prossimi interventi.

Abbiamo previsto 800mila euro per le strade principali – ha spiegato l’assessore alle Strade Federico Benini – e 1,9 milioni per le Circoscrizioni, suddivisi in base a criteri aggiornati e più aderenti alle specificità del territorio”.

La ripartizione dei fondi circoscrizionali

I nuovi fondi saranno così distribuiti:

  • 400 mila euro per le Circoscrizioni 1^ e 6^

  • 635 mila euro per le Circoscrizioni 2^ e 3^

  • 455 mila euro per le Circoscrizioni 4^ e 5^

  • 410 mila euro per le Circoscrizioni 7^ e 8^

Questi stanziamenti si sommano ai 3,4 milioni già previsti nel 2024 per i lavori in corso nelle circoscrizioni, che comprendono anche interventi su viali alberati e 650mila euro destinati alle strade principali. A supporto delle manutenzioni in centro storico, inoltre, due nuovi posatori di porfido andranno ad affiancare l’unico attualmente in servizio.

Un nuovo metodo per ripartire le risorse

Il dirigente del settore Infrastrutture Viarie e Mobilità, Michele Fasoli, ha illustrato i criteri di distribuzione dei fondi adottati dall’attuale amministrazione: “Non si tratta più di una divisione uniforme, ma di una valutazione ponderata che considera lunghezza della rete stradale, superficie pavimentata, densità abitativa e specificità territoriali, come le strade collinari della 8^ Circoscrizione o le vie in porfido della 1^”.

In Commissione anche il tema delle criticità idrauliche

Un focus specifico è stato dedicato al tema delle caditoie ostruite, problema acuitosi con i recenti eventi meteo intensi. Fasoli ha riconosciuto che “la situazione è migliorabile”, ma che Verona condivide criticità idrauliche con molte città italiane come Milano o Bologna. “Le caditoie attuali non sono più adeguate a gestire il mix di pioggia e grandine: serviranno modelli con aperture più ampie”, ha osservato.

Altro tema trattato è quello delle buche stradali, affrontato non senza difficoltà a causa di costi aumentati per le materie prime e delle modifiche normative nelle procedure di affidamento lavori.

Verso una manutenzione più efficace e partecipata

Il confronto in Commissione è stato utile per aggiornare i consiglieri sulle strategie manutentive – ha dichiarato il presidente Carlo Beghini – Si è discusso su come impiegare al meglio i fondi anche per le piccole manutenzioni segnalate dai cittadini, che spesso restano indietro. Il dialogo proseguirà a settembre per migliorare la pianificazione”.

Il percorso tracciato mira quindi a un miglior utilizzo delle risorse e a un rafforzamento della manutenzione ordinaria e straordinaria, con attenzione anche agli interventi urgenti e puntuali.

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