È stato avviato un importante intervento di riqualificazione della stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, con un investimento complessivo di circa 5 milioni di euro stanziato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI). I lavori, che coinvolgono sia l’esterno che l’interno dell’edificio, si protrarranno fino ai primi mesi del 2026, ma la stazione rimarrà operativa per tutta la durata del cantiere, garantendo continuità nei collegamenti ferroviari e nei servizi al pubblico.
L’opera è coordinata da Grandi Stazioni Rail e viene realizzata in collaborazione con il Comune di Verona e la Soprintendenza per i Beni Architettonici, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità e l’efficienza della stazione, che rappresenta uno snodo strategico per la mobilità del Nord Italia.
Tra gli interventi previsti, particolare attenzione è dedicata all’area esterna. Sarà completamente riorganizzata la zona pedonale antistante l’ingresso principale, mentre le pensiline di copertura del percorso pedonale adiacente al fabbricato viaggiatori verranno sostituite. Queste modifiche mirano a migliorare l’accessibilità e la sicurezza dell’area, rendendola più accogliente per i passeggeri.
All’interno dell’edificio, invece, si prevede un restyling completo degli spazi di attesa, con nuovi arredi e un impianto di illuminazione rinnovato, studiato per ridurre i consumi e aumentare il comfort visivo. Anche il primo marciapiede ferroviario subirà un aggiornamento, con l’introduzione di un nuovo sistema di luci che migliorerà la visibilità e la sicurezza in tutte le ore del giorno.
Il progetto verrà attuato per fasi, al fine di non compromettere l’operatività quotidiana dello scalo. Questa scelta permette di garantire la continuità del servizio ferroviario e limitare al minimo i disagi per i viaggiatori, confermando l’impegno di RFI nella modernizzazione delle infrastrutture senza incidere negativamente sull’esperienza degli utenti.
La stazione di Verona Porta Nuova, che accoglie quotidianamente migliaia di viaggiatori, si prepara dunque a cambiare volto, con l’obiettivo di coniugare funzionalità, estetica e sostenibilità. L’intervento fa parte di un più ampio piano nazionale di ammodernamento delle stazioni ferroviarie italiane, volto a renderle più accessibili, efficienti e in linea con le esigenze della mobilità contemporanea.