Ancora sangue sulle strade del Veronese: un motociclista di 49 anni, residente a Rivoli Veronese, ha perso la vita questa mattina, 25 luglio, in un incidente stradale a Minerbe. Lo scontro è avvenuto poco dopo le 6.30 lungo via Nazionale, nel tratto della strada regionale 10 che collega Bevilacqua a Minerbe, all’altezza di un distributore di carburante.
Secondo le prime ricostruzioni, l’auto coinvolta stava uscendo dal distributore in direzione Bevilacqua quando si è verificato l’impatto con la moto, che viaggiava verso Minerbe. L’urto è stato violentissimo: il motociclista è stato scaraventato a decine di metri dal punto dello scontro. Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco di Legnago e il personale medico del Suem 118, intervenuto con ambulanza e automedica.
I soccorsi si sono rivelati inutili: nonostante i tentativi di rianimazione, l’uomo è deceduto sul luogo dell’incidente. Meno gravi, invece, le condizioni del conducente dell’auto, un residente di Bevilacqua, trasportato all’ospedale di Legnago in stato di shock per accertamenti. La strada regionale è rimasta chiusa per oltre due ore, con riapertura al traffico alle 8.40. I rilievi dell’incidente sono stati affidati ai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Legnago, che stanno ancora lavorando per chiarire l’esatta dinamica dello schianto.
Con questa tragedia salgono a 26 le vittime della strada nel Veronese dall’inizio del 2025, di cui 14 motociclisti. Una statistica che conferma la preoccupante incidenza di incidenti gravi che coinvolgono moto, spesso in contesti ordinari e tratti stradali rettilinei.
Solo tre giorni fa, un altro motociclista ha perso la vita a Castelletto di Soave: si trattava di Alessandro Clinz, 64 anni, artigiano friulano, morto dopo essere uscito di strada in prossimità di una rotonda mentre rientrava a casa.
L’aumento degli incidenti mortali tra i centauri pone l’attenzione sulla sicurezza delle due ruote, specie nei mesi estivi, quando la presenza di moto sulle strade cresce esponenzialmente. I numeri del 2025, per ora, confermano una tendenza tragica che sembra inarrestabile.