Verona fa un nuovo passo avanti nella mobilità sostenibile con la posa del ponte ciclopedonale sul canale Biffis, in via Turbina, a fianco del ponte stradale esistente. L’intervento, eseguito con precisione e rapidità nella mattinata di ieri, rappresenta un tassello chiave nella realizzazione della nuova ciclabile Biffis–Camuzzoni, che collegherà tratti esistenti per circa due chilometri di percorso ininterrotto.
Una nuova infrastruttura per collegare le ciclabili esistenti
Il progetto prevede la connessione delle piste ciclabili lungo il canale Camuzzoni e il canale Biffis, colmando uno degli ultimi vuoti infrastrutturali nella rete ciclabile extraurbana nella zona del Chievo. Il tracciato si inserisce in continuità con la Ciclovia del Sole, itinerario nazionale di mobilità dolce che attraversa Verona, consentendo un collegamento diretto da Boscomantico fino alla stazione di Porta Nuova.
Sicurezza e sostenibilità tra gli obiettivi principali
L’intervento si pone anche l’obiettivo di ridurre il traffico ciclabile su via Turbina, considerata stretta e pericolosa per i ciclisti. Grazie alla nuova infrastruttura a sedime autonomo, il traffico ciclabile verrà deviato su un percorso protetto e sicuro, migliorando la viabilità per tutte le categorie di utenti, in particolare per residenti e pendolari.
Un’opera cofinanziata da Comune e Regione
Il progetto è realizzato congiuntamente da Comune di Verona e Regione Veneto, e rientra in un piano più ampio di potenziamento della rete ciclabile urbana ed extraurbana. La nuova tratta rafforzerà il sistema di mobilità sostenibile, incrementando l’accessibilità delle periferie e promuovendo l’uso della bicicletta come mezzo quotidiano.
Benefici per residenti e turismo
“Con la posa di questo ponte si compie un altro passo per la realizzazione della ciclabile Biffis–Camuzzoni”, ha dichiarato Riccardo Olivieri, presidente della Terza Circoscrizione. “Un’opera strategica per promuovere una mobilità alternativa e sostenibile, pensata non solo per i turisti, ma anche per i cittadini della nostra Circoscrizione, che avranno un nuovo collegamento sicuro, diretto e funzionale”.
Olivieri ha sottolineato anche il valore economico dell’opera, che potrà favorire il turismo ciclabile e generare ricadute positive per le attività locali. Ha infine rivolto un ringraziamento agli uffici comunali, che hanno seguito con impegno tutte le fasi progettuali e operative.
Verso il completamento della rete ciclabile urbana
La posa del ponte segna una fase cruciale verso il completamento del collegamento ciclabile tra due dei principali assi verdi della città. La nuova tratta non solo migliora la qualità dell’infrastruttura per gli utenti della bicicletta, ma rappresenta un segnale concreto dell’impegno di Verona per una mobilità sostenibile, in linea con le politiche ambientali e urbane europee.