È stato identificato il corpo ritrovato nel fiume Adige il 9 luglio scorso, nel territorio del Rodigino, in provincia di Rovigo. Contrariamente alle prime ipotesi, non si tratta di Clara Rossignoli, l’anziana scomparsa ad aprile da Porto di Legnago. Gli accertamenti hanno infatti permesso di risalire all’identità della vittima: una donna di 68 anni, residente a Pozzonovo (Padova), scomparsa da casa il 21 giugno.
L’identificazione è stata resa possibile grazie agli effetti personali ritrovati insieme al cadavere, che hanno permesso ai familiari di riconoscere la donna. Il corpo si trovava da tempo in acqua, il che ha reso più difficoltoso il primo esame visivo. Tuttavia, l’intervento dei carabinieri e il confronto con le segnalazioni di persone scomparse nella regione ha portato alla conferma dell’identità.
La scoperta era inizialmente stata collegata al caso di Clara Rossignoli, la 78enne di Porto di Legnago scomparsa ad aprile e della quale, a oggi, non si hanno ancora notizie certe. L’assenza di elementi utili per collegare direttamente il corpo rinvenuto alla donna veronese ha portato le autorità a scartare questa pista, riaccendendo le preoccupazioni della famiglia Rossignoli, ancora in attesa di risposte.
Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco e dalla polizia fluviale, intervenuti mercoledì pomeriggio dopo la segnalazione di un passante. La zona del ritrovamento è stata isolata per diverse ore per permettere gli accertamenti forensi e procedere con il recupero in sicurezza.
Nel frattempo, proseguono le indagini sulla scomparsa di Clara Rossignoli, una vicenda che continua a destare apprensione nella comunità locale. Nonostante le ricerche e gli appelli diffusi anche attraverso i media, nessuna pista concreta ha finora condotto al ritrovamento dell’anziana.
Il caso di Pozzonovo, seppur concluso in termini di identificazione, apre ora un altro fronte investigativo: comprendere le circostanze della scomparsa della donna padovana e le dinamiche che l’hanno portata a finire nel fiume Adige. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, anche se al momento non ci sarebbero segni evidenti di violenza.