Garantire benessere, inclusione e pari opportunità ai bambini nei primi tre anni di vita: con questi obiettivi è stato avviato a Verona e nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale (ATS) Ven_20 il progetto “Spazio Famiglie: Insieme nei Primi 1000 Giorni”, finanziato dalla Regione Veneto (DGR n. 392/2024) e presentato in sinergia con l’ambulatorio “Primi 1000 giorni di vita” dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI).
Una rete per sostenere i genitori nei momenti più delicati
Rivolto alle famiglie con bambini da 0 a 3 anni, il progetto punta a strutturare un modello di intervento stabile all’interno delle politiche familiari locali, promuovendo una rete capillare di supporto. Il Comune di Verona è capofila di una rete composta da 36 Comuni, in collaborazione con l’Aulss 9 Scaligera, associazioni del terzo settore e professionisti dell’infanzia.
Secondo l’assessora alla Salute Elisa La Paglia, la chiave di successo risiede nella coordinazione dei servizi già attivi sul territorio, come l’ambulatorio 1000 giorni e il nuovo servizio di ostetrica a domicilio per i primi tre mesi dalla nascita, per accompagnare le famiglie nelle fasi più sensibili della genitorialità.
Incontri, consulenze e percorsi per mamme e papà
Le attività del progetto si articolano in più direzioni per offrire un supporto completo:
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Percorsi di gruppo per neo-genitori, con attività ludiche, momenti di confronto e ascolto guidato da educatori e professionisti dell’infanzia
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Seminari pubblici tematici, aperti a famiglie e operatori del settore, dedicati a temi centrali della crescita e della cura del bambino
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Consulenze individuali, come il servizio di ostetrica a domicilio, il supporto educativo personalizzato per i genitori di bambini dai 3 ai 36 mesi e un servizio specifico per famiglie straniere, con attenzione a barriere culturali e linguistiche
Tutte le attività sono gratuite e accessibili a chiunque si prenda cura di un bambino nella fascia 0-36 mesi, previa iscrizione tramite apposito link.
Sinergie operative e impatto sul territorio
Alla guida del progetto c’è Fondazione ENAC Veneto CFP Canossiano, affiancata da partner come Aribandus, Azalea, C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali, Il Melograno APS e Monteverde. L’obiettivo è fare rete per offrire un sostegno diffuso, tempestivo e continuativo. Come sottolineato dall’assessora Luisa Ceni, la forza del progetto risiede nella collaborazione tra pubblico, privato sociale e professionisti, che consente di intervenire in modo mirato e sostenibile.
Il territorio coinvolto comprende tutta l’area dell’ATS Ven_20, che spazia dal capoluogo veronese ai piccoli centri montani, rendendo questa iniziativa un modello replicabile anche in altre realtà regionali. La conclusione del progetto è prevista per settembre 2026.
L’importanza dei primi 1000 giorni per lo sviluppo futuro
Secondo le evidenze scientifiche, i primi 1000 giorni di vita – dalla gravidanza fino ai due anni – rappresentano una finestra fondamentale per lo sviluppo fisico, cognitivo ed emotivo del bambino. Lo ha ribadito il direttore dell’UOC Pediatria C, Giorgio Piacentini, sottolineando come il punto nascita dell’AOUI sia strategico per tutto il territorio.
A rafforzare il messaggio, il responsabile dell’ambulatorio “1000 giorni”, Angelo Pietrobelli, ha evidenziato che se la genetica non può essere cambiata, l’epigenetica – ovvero l’ambiente – può essere guidata attraverso un contesto familiare sano e supportato, con effetti duraturi sul benessere dei futuri adulti.