Il cadavere di una donna è stato recuperato nel tardo pomeriggio di mercoledì 9 luglio lungo il corso dell’Adige, nel tratto compreso tra Cavanella Adige e Rosolina Mare, nel Rodigino. Il corpo, in evidente stato di permanenza prolungata in acqua, appartiene presumibilmente a una donna anziana. Il ritrovamento ha fatto scattare l’immediato intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori.
I vigili del fuoco hanno proceduto al recupero della salma, mentre i carabinieri della compagnia di Chioggia hanno isolato l’area per agevolare le operazioni di rilievo scientifico. Contestualmente, sono stati avviati gli accertamenti medico-legali per chiarire le cause del decesso e identificare con certezza la vittima. Al momento, non si esclude alcuna pista, e le autorità stanno lavorando sul confronto con le denunce di persone scomparse.
Tra le ipotesi più accreditate, gli inquirenti stanno valutando la possibilità che si tratti di Clara Rossignoli, una donna anziana originaria di Porto di Legnago, della quale si sono perse le tracce durante la scorsa primavera. Nonostante il riserbo ufficiale, il nome della Rossignoli è emerso tra i possibili riferimenti nel corso delle indagini.
L’area del ritrovamento è stata transennata per consentire l’intervento degli specialisti della scientifica e garantire la conservazione di eventuali elementi utili alle indagini. Le autorità attendono ora l’esito dell’autopsia e del riconoscimento ufficiale per proseguire con maggiore chiarezza nell’inchiesta.
Le indagini restano aperte e non si escludono collegamenti con altri casi irrisolti della zona. L’identificazione certa della vittima potrebbe fornire risposte decisive e orientare le successive fasi investigative.