Un gesto disperato ha scosso la quiete del quartiere di Borgo Venezia a Verona, dove mercoledì mattina una coppia di anziani coniugi è stata trovata ferita nella propria abitazione di via Badile. Protagonisti dell’accaduto un 97enne e la moglie 95enne, entrambi soccorsi e trasportati in ospedale, fortunatamente non in pericolo di vita.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo avrebbe aggredito la moglie con un coltello da cucina, colpendola in quello che sembrerebbe essere un momento di rabbia acuito da uno stato depressivo. La donna, affetta da una forma di demenza, avrebbe riportato ferite compatibili con un’aggressione, ma nessun organo vitale sarebbe stato compromesso. Subito dopo l’accaduto, l’anziano si sarebbe autoinflitto una ferita con la stessa arma.
A lanciare l’allarme è stata la badante della coppia, giunta in casa come di consueto per assisterli. Dopo aver trovato i due coniugi feriti, la donna ha allertato il figlio degli anziani, che a sua volta ha contattato la sala operativa della questura di Verona. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato e il personale sanitario del 118, che ha provveduto al trasporto dei due nei rispettivi ospedali: l’uomo a Borgo Roma e la donna a Borgo Trento.
La situazione della coppia era seguita da una badante, ma non risultano, per il momento, precedenti episodi di violenza o segnalazioni alle autorità competenti.
La procura di Verona non ha ancora adottato misure nei confronti dell’uomo, in attesa di ulteriori accertamenti. Gli inquirenti stanno valutando il quadro clinico e familiare, per comprendere il contesto che ha portato al gesto.
La comunità del quartiere è sotto shock, e i vicini di casa descrivono la coppia come riservata e tranquilla. L’intervento tempestivo del personale medico e della polizia ha evitato conseguenze più gravi, ma l’episodio resta un segnale d’allarme che richiama l’attenzione sulla necessità di maggiori strumenti di supporto per le famiglie anziane fragili.