Un giovane escursionista tedesco di 29 anni è stato recuperato nel pomeriggio di martedì 9 luglio sulle pendici dello Spigolo Bianco, a Malcesine, dopo essere rimasto bloccato su una via di roccia impervia nel tentativo di raggiungere un punto di decollo per il parapendio. Determinante l’intervento del Soccorso alpino e dell’elisoccorso di Trento, che hanno evitato conseguenze più gravi.
Secondo quanto riferito dai soccorritori, il ragazzo si era avventurato fuori dal sentiero tracciato, iniziando a risalire una zona rocciosa particolarmente esposta, quando ha perso lo zaino che conteneva la vela da parapendio. In assenza dell’attrezzatura e senza possibilità di proseguire o tornare indietro, è rimasto incastrato, impossibilitato a muoversi in sicurezza.
A quel punto il giovane ha lanciato l’allarme, consentendo l’attivazione della macchina dei soccorsi. L’elicottero partito da Trento ha effettuato una sosta tecnica a Navene, dove ha imbarcato un operatore del Soccorso Alpino della stazione di Ala, per poi dirigersi verso la parete rocciosa dove si trovava l’escursionista in difficoltà.
Il 29enne è stato individuato rapidamente e verricellato a bordo assieme al tecnico di elisoccorso. L’intervento si è concluso senza conseguenze fisiche per il ragazzo, che è stato riportato a valle in sicurezza.
Il Soccorso Alpino ricorda l’importanza di attenersi sempre ai sentieri segnalati, soprattutto in aree montane dove l’ambiente può diventare rapidamente ostile e pericoloso. Anche un’escursione apparentemente breve può trasformarsi in una situazione d’emergenza se non si dispone dell’equipaggiamento adeguato e di informazioni precise sul percorso.