Parona, presentato il concept per la nuova piazza del Porto: parte il confronto con i cittadini

Un investimento da 450mila euro per riqualificare l’area, con un nuovo assetto urbano pedonale, marciapiedi lungo l’Adige e spazi pubblici più sicuri e accessibili

La piazza che vorrei a Parona

È ufficialmente iniziata la fase di ascolto per la riqualificazione di piazza del Porto a Parona, uno dei progetti più attesi per il rilancio della vivibilità nei quartieri a nord di Verona. Durante un’assemblea pubblica molto partecipata, l’Amministrazione ha presentato il concept progettuale sviluppato dal Politecnico di Milano – Polo di Mantova, avviando un percorso di confronto con residenti e attività locali che si concluderà il 30 settembre. Fino a tale data sarà possibile inviare osservazioni e suggerimenti all’indirizzo circoscrizione2@comune.verona.it.

Piazza del Porto come spazio urbano rinnovato e sicuro

Il progetto rientra in un intervento da 450mila euro, con completamento previsto entro il 2026, e rappresenta il primo tassello di un piano più ampio per la valorizzazione del quartiere di Parona, storicamente considerato come semplice “zona di passaggio” verso la Valpolicella. Al contrario, come ha dichiarato l’assessore Federico Benini, “si tratta di un quartiere con una forte identità, che merita pari dignità rispetto al centro città”.

L’attuale area asfaltata tra i giardini storici a est e le vie che si diramano dalla piazza sarà completamente ridisegnata. Tra gli elementi principali del concept, illustrato dalla professoressa Barbara Bogoni del Politecnico, figura la creazione di una zona pedonale inclinata verso il fiume Adige, con marciapiedi realizzati lungo il muraglione per spostare il traffico veicolare più vicino al corso d’acqua. Questa scelta progettuale ha anche una funzione idraulica, permettendo un miglior deflusso delle acque piovane, spesso causa di disagi per le abitazioni circostanti.

Viabilità rivista e più spazio ai pedoni

Un altro elemento cardine del progetto è la pedonalizzazione di via Valpolicella e la riqualificazione di viale Brennero, nella parte bassa dell’abitato. La pavimentazione attuale in asfalto sarà sostituita con materiali di pregio, in grado di migliorare l’estetica dell’area e indurre naturalmente a una riduzione della velocità delle auto in transito. Gli attuali parcheggi saranno mantenuti, ma dislocati lungo la strada del Brennero, liberando così spazio davanti alle attività commerciali per la fruizione pedonale.

L’idea di fondo è quella di restituire la piazza alla comunità, favorendo l’aggregazione sociale, la mobilità sostenibile e la sicurezza urbana. L’intervento si ispira a criteri già sperimentati in altre zone della città, come piazzale Brodolini, via Scarlatti e via Rosmini.

Tutela del valore storico e dialogo con il territorio

Come ha sottolineato la vicesindaca e assessora Barbara Bissoli, piazza del Porto rientra tra i beni culturali tutelati, essendo un’area storica di grande valore identitario. La collaborazione con il Politecnico si inserisce in un progetto scientifico più ampio, intitolato “Spazio pubblico della città storica nella memoria e nel progetto contemporaneo”, volto a coniugare valorizzazione storica e progettazione urbana innovativa.

Il metodo adottato prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini nella definizione del progetto esecutivo, rendendo l’intervento non solo un’opera architettonica, ma un processo partecipativo orientato a rafforzare il senso di appartenenza e la qualità dello spazio urbano.

Interventi anche sulle scuole del quartiere

A margine dell’incontro, l’assessora alle Politiche scolastiche Elisa La Paglia ha annunciato interventi imminenti sugli edifici scolastici locali: per la scuola elementare “C. Zorzi”, sarà risolta la problematica legata alla mensa fredda con il completamento della parte interrata dell’edificio, mentre la scuola dell’infanzia vedrà il rifacimento del tetto, sostituendo l’attuale ghiaia con una guaina impermeabile per fermare le infiltrazioni.

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