Verona adotta la variante urbanistica: tutela del patrimonio storico, sostenibilità e mobilità al centro del nuovo PAT

Approvata la delibera per l’adeguamento agli strumenti regionali e provinciali: aggiornate le carte del territorio, mappati 192 edifici di archeologia industriale e 183 giardini storici

Damiano Tommasi

Il Consiglio Comunale di Verona ha adottato la Variante di adeguamento del Piano di Assetto del Territorio (PAT) agli strumenti urbanistici sovraordinati: il Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC) e il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP). Con 22 voti favorevoli e 7 contrari, la delibera n. 4/2025 segna una tappa cruciale per l’evoluzione della pianificazione urbana cittadina, recependo normative superiori e introducendo nuovi strumenti di tutela e gestione del territorio.

Archeologia industriale e architettura del ’900: un patrimonio mappato e protetto

Tra gli elementi di rilievo della variante, la mappatura di 192 edifici riconosciuti come archeologia industriale (costruiti tra fine Ottocento e 1945) e 195 edifici meritevoli di tutela come architettura del Novecento. Questi si aggiungono ai 95 già identificati dalla pianificazione regionale e provinciale. Si tratta di opifici, centrali elettriche, ponti, canali, edifici industriali e altre infrastrutture, ora formalmente riconosciuti come parte integrante del patrimonio urbano scaligero.

Giardini storici: da 278 a 183, per un censimento più accurato

Nella Carta delle Invarianti è stato aggiornato l’elenco dei giardini storici, ridotti da 278 a 183 in base a criteri più stringenti di rilevanza storica e paesaggistica. Sono stati eliminati cortili asfaltati, aiuole stradali o giardini privi di valore architettonico, mentre sono stati aggiunti tre nuovi ambiti: i giardini interni di via XX Settembre, il viale della Villa Ex Monga e il parco di Villa Cosimo.

Sostenibilità e mobilità al centro del nuovo disegno urbano

La Carta delle Trasformabilità è stata aggiornata con una visione strategica orientata alla mobilità sostenibile, alla riduzione del consumo di suolo e al riequilibrio modale. Tra le novità, il recepimento della rete ecologica provinciale, l’individuazione delle nuove fermate del servizio ferroviario metropolitano (SFMR) e l’ampliamento del sistema delle piste ciclabili di valenza territoriale.

Aggiornata anche la Carta dei Vincoli e delle Fragilità

Le Tavole 1 e 3, dedicate rispettivamente ai vincoli e alle fragilità del territorio, sono state aggiornate con i dati più recenti da enti gestori e strumenti normativi. In evidenza: aree a rischio idraulico, vincoli paesaggistici, metanodotti, elettrodotti, fasce di rispetto per cave e corsi d’acqua, sorgenti e fontanili, nonché fasce di ricarica degli acquiferi e zone a rischio idrogeologico.

Confronto con le Circoscrizioni e iter partecipativo

Il percorso della variante ha incluso una fase concertativa tra Comune e Provincia, disciplinata dall’art. 15 della L.R. n. 11/2004, e un confronto con enti, associazioni e gestori dei servizi, attivato già nel 2023. Tra le Circoscrizioni, 1°, 6°, 7° e 8° hanno espresso parere favorevole, mentre la 5ª e la 4ª hanno votato contro. La 2ª non si è espressa, la 3ª ha preso atto senza parere.

Aggiornamenti su PIRUEA e iniziative sociali

Nel corso della seduta è stata discussa anche la situazione del PIRUEA di via Calabria, per il quale la consigliera Carla Padovani ha chiesto chiarimenti. La vicesindaca Barbara Bissoli ha spiegato che, sebbene il centro civico originariamente previsto sia stato sostituito da altre opere pubbliche, il programma è ancora in fase di attuazione grazie a proroghe normative.

È stato inoltre presentato il progetto “Spazio Famiglie nei primi 1000 giorni”, promosso dal Comune capofila dell’ambito sociale VEN20 e finanziato dal Fondo Sociale Europeo e Regione Veneto, dedicato alla fascia 0-3 anni con incontri e laboratori.

Discussioni in aula: gioco d’azzardo, carceri e reputazione urbana

Tra gli interventi dei consiglieri:

  • Chiara Stella (Damiano Tommasi Sindaco) ha sollevato preoccupazioni per i dati sul gioco d’azzardo a Verona

  • Antonio Benetti (PD) ha illustrato i risultati del report “Italia e la sua reputazione”, che colloca Verona tra le città modello

  • Carlo Beghini (PD) ha richiamato l’attenzione sull’emergenza climatica nelle case circondariali

  • Massimo Mariotti (FdI) ha segnalato incongruenze cromatiche nella rotatoria di via Santini

  • Maria Fiore Adami (FdI) ha chiesto ristori per le attività penalizzate dal cantiere di via XX Settembre, ottenendo conferma dall’assessora Alessia Rotta che sono in arrivo misure su plateatici e Tari

Ordini del giorno respinti

Bocciati tre ordini del giorno della consigliera Carla Padovani riguardanti:

  • Stazione ferroviaria a San Massimo

  • Elenco cave esaurite o dismesse

  • Compensazioni nel Piano degli Interventi

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