Farmacie e volontariato uniscono le forze contro l’abbandono degli animali. In occasione delle giornate nazionali promosse da Enpa contro l’abbandono, al via domani e domenica, prende il via una nuova campagna di sensibilizzazione che coinvolge le farmacie della città di Verona e della sua provincia. Il messaggio è chiaro: “Non buttarlo via. Non è un rifiuto”, slogan che compare sulle locandine distribuite gratuitamente in farmacia.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la sezione veronese dell’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa) e Federfarma Verona, e rappresenta un accordo pilota a livello nazionale. Per la prima volta le farmacie partecipano attivamente alla diffusione di materiale informativo, schierandosi apertamente contro una pratica ancora troppo diffusa, soprattutto durante i mesi estivi.
Solo nel 2024 Enpa Verona ha accolto circa 400 cani e gatti in difficoltà, mentre nei primi sei mesi del 2025 sono già stati registrati 200 casi. Gli animali provengono non solo dal capoluogo, ma da oltre 50 comuni della provincia.
All’interno delle farmacie sarà disponibile un decalogo informativo, pensato per offrire ai cittadini indicazioni pratiche in caso di ritrovamento di animali abbandonati o situazioni di maltrattamento. Le istruzioni valgono non solo per cani e gatti, ma anche per animali esotici e selvatici. Un vero e proprio vademecum per chi intende agire correttamente e responsabilmente in situazioni di emergenza.
«La cura degli animali è parte integrante del concetto “One planet, One health”, a cui aderisce Federfarma», ha dichiarato Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona. «La farmacia territoriale non è solo presidio sanitario per l’uomo, ma anche promotrice di valori come il rispetto, la solidarietà e il benessere degli esseri viventi più fragili».
Sulla stessa linea il presidente di Enpa Verona, Romano Giovannoni: «L’abbandono è una pratica crudele e illegale. Noi lavoriamo ogni giorno per dare una seconda possibilità a quegli animali trattati come rifiuti da chi ha scelto di voltare loro le spalle. Campagne come questa sono fondamentali: l’inciviltà si combatte con l’esempio e con l’informazione».
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di educazione civica, rivolta soprattutto ai cittadini che ancora ignorano le gravi conseguenze legali e morali dell’abbandono animale. La legge italiana punisce con sanzioni penali l’abbandono e ogni forma di maltrattamento, ma è sul fronte culturale che resta ancora molto da fare.