Verona, 18 giugno 2025 – Sono 7.435 gli studenti veronesi impegnati da oggi nella Maturità 2025, l’esame di Stato che segna la conclusione del ciclo di istruzione superiore. Stamattina, in tutte le scuole della provincia, è stato affrontato il primo scritto, il tema di italiano, comune a tutti gli indirizzi scolastici. Domani si prosegue con la seconda prova, differenziata per percorso di studi: matematica per il liceo scientifico, latino per il classico, e così via.
Distribuzione e numeri degli studenti
Degli oltre settemila maturandi, 6.358 provengono dagli istituti statali, mentre 825 frequentano scuole paritarie. A questi si aggiungono 252 candidati esterni, che si presentano come privatisti. L’analisi delle iscrizioni mostra che il 46,03% degli studenti statali ha seguito un percorso liceale, pari a 2.927 ragazzi, mentre il restante 53,97% ha frequentato istituti tecnici o professionali, per un totale di 3.431 alunni.
Commissioni e organizzazione dell’esame
L’esame si svolge in 43 scuole secondarie di secondo grado, di cui 31 statali e 12 paritarie, con l’attivazione di 174 commissioni. Ogni commissione è composta da un presidente esterno, tre membri interni e tre esterni, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Dopo le due prove scritte, il percorso d’esame prevede anche un colloquio orale, il cui obiettivo è verificare il livello di maturazione del candidato in termini educativi, culturali e professionali. Gli esiti delle prove verranno caricati nei prossimi giorni nei registri elettronici delle scuole: addio, dunque, ai tradizionali tabelloni cartacei, un tempo punto di ritrovo e di emozione collettiva.
I dati dello scorso anno
Nel 2024, solo due studenti su cento non avevano avuto accesso alla Maturità, un dato che conferma l’alta percentuale di ammissioni all’esame finale. Più nel dettaglio, la percentuale di non ammessi alla classe successiva era stata pari al 5,42% nei licei, 10,06% negli istituti tecnici e 9,64% nei professionali. Quanto agli esiti finali, 182 studenti erano stati bocciati in tutto il Veneto, a fronte di migliaia di candidati.