Il sistema Photored installato a Verona ha registrato nella seconda settimana di monitoraggio ben 593 passaggi con il semaforo rosso, su un totale di 407.014 veicoli transitati nei quattro incroci sorvegliati. Una percentuale di infrazione dello 0,15%, in leggero aumento rispetto alla settimana precedente, ma comunque contenuta. Le sanzioni non sono ancora attive: per tutto il mese di giugno si procede solo al rilevamento, mentre le multe scatteranno regolarmente dal 1° luglio.
I dati, resi noti dalla polizia locale, dimostrano l’efficacia della campagna di sensibilizzazione lanciata con l’attivazione del Photored. La strumentazione è stata installata in punti nevralgici della città: Viale Colombo (157 violazioni), Via Faccio (105), Via Barana (103) e Viale Venezia (228). In tutte le postazioni si sono registrati aumenti rispetto ai primi giorni di funzionamento, segno che l’abitudine alla nuova presenza tecnologica non è ancora consolidata tra tutti gli automobilisti.
Il sistema è stato introdotto per contrastare il fenomeno dei passaggi col rosso, considerato tra le principali cause di incidenti urbani. Gli apparecchi, approvati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non rilevano la velocità ma registrano i tempi di attraversamento e il comportamento dei veicoli all’ingresso negli incroci, evidenziando anche profili di velocità ritenuti ancora troppo elevati.
Dal 1° luglio, chi verrà sorpreso a passare col rosso sarà multato: l’importo previsto per le infrazioni commesse di giorno è di 167 euro, ridotti a 116,90 euro se pagati entro cinque giorni; di notte la multa sale a 222,67 euro, con riduzione a 155,87 euro. A ciò si aggiunge la decurtazione di 6 punti sulla patente, che diventano 12 per i neopatentati. In caso di recidiva entro due anni, è prevista anche la sospensione della patente da uno a tre mesi.
L’amministrazione comunale e la polizia locale invitano i cittadini a mantenere comportamenti corretti alla guida, ricordando che il rispetto delle regole è fondamentale non solo per evitare sanzioni, ma per garantire la sicurezza di tutti.
A quelli che dicono che servono per fare cassa dico che se rispettate le regole non si prendono le multe