Verona ha salutato uno dei suoi volti più amati, Ennio Biasi, scomparso all’età di 96 anni. Conosciuto nel quartiere di San Zeno come “el postin”, il suo nome è legato indissolubilmente alla tradizione del Bacanal del Gnoco, dove nel 1960 vestì i panni del celebre Papà del Gnoco. Una figura che per la città scaligera rappresenta molto più di una semplice maschera carnevalesca: è memoria, identità e spirito comunitario.
La sua lunga esistenza si è intrecciata profondamente con la storia del Carnevale veronese. Non solo per la sua interpretazione storica del Papà del Gnoco, ma anche per il ruolo centrale ricoperto all’interno del Senato del Papà del Gnoco, dove fu attivo per decenni. Biasi ha attraversato generazioni, mantenendo vivo il legame tra passato e presente attraverso cortei, versi in dialetto e iniziative popolari.
Negli ultimi anni aveva trovato una nuova forma di espressione nella poesia, dimostrando una sensibilità artistica che lo avvicinava ancora di più alle radici culturali della sua terra. Uno dei momenti più intensi del suo repertorio era la recitazione della poesia “L’Adese”, che sapeva commuovere e unire il pubblico grazie alla forza delle parole e alla profondità della sua interpretazione.
La comunità di San Zeno si è stretta attorno alla sua memoria ieri, giovedì 5 giugno, nella Basilica di San Zeno, dove si sono svolti i funerali. Presenti amici, familiari e i membri del comitato del Carnevale, tutti uniti nel ricordare un uomo che ha saputo incarnare i valori della condivisione, dell’identità locale e dell’amore per le tradizioni popolari.
Sui social è arrivato anche il saluto ufficiale del Papà del Gnoco, che lo ha ricordato con affetto:
“Domenica con grande tristezza ci ha lasciato Ennio Biasi, noto come il postin Papà del Gnoco nel 1960. Ora, insieme al suo amico Ginetto, “i ghe ne fà un carneval” continuerà a vivere nei ricordi di tutti noi. Ennio aveva la straordinaria capacità di commuovere con la sua recitazione della poesia “L’adese”, un vero simbolo dei valori di unione e appartenenza al quartiere di San Zeno. La sua passione e il suo spirito vivranno per sempre nei nostri cuori.”
Con la scomparsa di Ennio Biasi, Verona perde non solo un interprete del Carnevale, ma un custode delle proprie radici. Il suo ricordo continuerà a vivere nella memoria collettiva del quartiere, nei versi delle sue poesie, nei sorrisi dei bambini durante le sfilate e nelle strade di San Zeno, dove il suo spirito rimarrà parte integrante della storia cittadina.