Artinrete accende Verona: tre giorni per esplorare l’arte contemporanea

Gallerie aperte fino a tardi, incontri con artisti e collezioni da esplorare: per tre giorni Verona si riempie di arte contemporanea, tra centro storico e Zai

Verona si trasforma per tre giorni in un palcoscenico diffuso dedicato all’arte contemporanea, grazie ad “Artinrete”, il progetto promosso dalla neonata rete comunale ArtiVer. Dal 5 al 7 giugno, la città ospita un ricco calendario di appuntamenti gratuiti: mostre, inaugurazioni, visite guidate, incontri con artisti, documentari e performance musicali tra la Città Antica e la zona Zai.

Il via ufficiale è previsto giovedì 5 giugno alle 18.30, presso la Sala Conferenze del Banco BPM di via San Cosimo, con lo spettacolo musicale I gesti del suono: Omaggio a Ennio Morricone diretto dal Maestro Nicola Guerini e realizzato in collaborazione con la Fondazione Zanotto. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Un’intera città in mostra

Coinvolti 15 soggetti pubblici e privati, tra gallerie, musei, fondazioni e università, uniti dall’obiettivo di avvicinare cittadini e turisti al linguaggio della contemporaneità, valorizzando le eccellenze artistiche del territorio. Le gallerie del centro città, come Studio La Città, Marcorossicontemporanea, Galleria Gaburro e Kromya Art Gallery, resteranno aperte fino alle 23, mentre quelle della Zai, tra cui Artericambi e Habitat 83, prolungheranno l’orario fino alle 20.

Tra le esposizioni più attese figurano:

  • Il teatro della vita di Paolo Ventura, accompagnata da una degustazione di vini della Valpolicella;

  • Jocu Focu e Wind is no rush nello Studio La Città;

  • Real Enough di Carles Congoste (Artericambi);

  • Le opere di Matteo Sanna ospitate da Habitat 83.

Tra le visite guidate gratuite (su prenotazione), spiccano il “Notturno alla GAM” – un percorso a lume di torcia nella Galleria d’Arte Moderna – e Vis-à-vis, una conversazione tra collezioni ospitata da Veronafiere e ArtVerona.

Collezioni e incontri speciali

A completare il programma, alcune delle principali collezioni cittadine aprono le porte al pubblico:

  • La Wunderkammer di Roberto Togni presso Grenze Arsenali Fotografici,

  • Le collezioni di Palazzo Maffei,

  • Bios Techne – Corpo Ambiente Tecnologia al polo universitario di Ca’ Vignal3,

  • Le opere ultracontemporanee della Collezione De Iorio in viale del Commercio,

  • Due esposizioni a cura di Earth Foundation presso Eataly: Alex Webb: Errand and Epiphany e Peccioli: racconti di una stagione.

Non mancano gli incontri con i protagonisti della scena artistica, come Milo Manara, ospite della Società Belle Arti, e Franco Guerzoni, presentato da Artena all’Hotel Due Torri. Quest’ultimo sostituirà Claudio Verna, impossibilitato a intervenire per motivi di salute.

Arte accessibile e condivisa

Artinrete rappresenta una proposta culturale innovativa e inclusiva, che punta a costruire connessioni tra il mondo dell’arte e la città, rendendo la produzione contemporanea più accessibile e diffusa. L’iniziativa dimostra come Verona stia rafforzando la propria identità culturale anche oltre i confini dell’arte storica, investendo nella promozione e nella visibilità delle nuove espressioni artistiche.

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