Verona dice basta agli animali nei circhi: mozione approvata all’unanimità

Il Consiglio Comunale sostiene la proposta del consigliere Rea (Verona 5 Stelle) per sollecitare una riforma nazionale e promuovere spettacoli senza sfruttamento animale

Leoni al circo

Il Consiglio Comunale di Verona ha approvato all’unanimità una mozione destinata a segnare un cambiamento significativo nel rapporto tra spettacolo e rispetto degli animali. La proposta, presentata dal consigliere Giuseppe Rea (Verona 5 Stelle), mira a superare l’uso di animali nei circhi e spettacoli viaggianti, sollecitando interventi legislativi nazionali e promuovendo una transizione verso forme di intrattenimento più etiche.

Un cambio di paradigma per gli spettacoli itineranti

La mozione impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad attivarsi presso il Governo, chiedendo una riforma organica della disciplina che regola i circhi con animali. L’obiettivo è eliminare progressivamente l’impiego di animali nei numeri circensi, allineando la normativa italiana a una visione più rispettosa del benessere animale, già adottata in molti altri Paesi europei.

Il testo prevede l’adozione di misure per la tutela degli animali attualmente detenuti, attraverso la loro ricollocazione in santuari e rifugi protetti, vietando la loro vendita all’estero. Una scelta che tiene conto non solo della fine dello sfruttamento, ma anche della necessità di garantire un futuro dignitoso a questi esemplari.

Fondi pubblici da riorientare verso spettacoli senza animali

Un altro punto chiave della mozione riguarda il riutilizzo dei fondi pubblici precedentemente destinati ai circhi con animali. La proposta è di riallocare queste risorse per sostenere la riconversione degli spettacoli, incentivando performance artistiche, teatrali e acrobatiche senza l’utilizzo di animali, valorizzando così la creatività umana e nuove forme di intrattenimento culturale.

Secondo il promotore Giuseppe Rea, la mozione rappresenta “un atto politico e culturale che rispecchia la crescente sensibilità della cittadinanza sul tema dei diritti animali”, con Verona che si fa “portavoce di una richiesta etica sempre più diffusa”.

Una posizione netta a favore del benessere animale

L’approvazione all’unanimità della mozione evidenzia un consenso trasversale fra le forze politiche veronesi sul superamento di pratiche considerate ormai superate. La città si pone dunque in prima linea in Italia nella richiesta di una normativa più avanzata, al passo con il cambiamento della percezione pubblica sul rapporto uomo-animale.

Questa decisione comunale potrebbe influenzare altre amministrazioni locali, contribuendo a rafforzare la pressione sul Parlamento e il Governo affinché procedano con una revisione complessiva della normativa nazionale sui circhi.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Attivisti chiedono il trasferimento dell’orso dal Casteller a un’oasi protetta...
Giuseppe Riello
Il presidente di Confindustria Verona sottolinea il valore del voto per il futuro del sistema...
Critiche e appelli dopo l’annuncio della partecipazione di Adriano Scianca al ciclo accademico sulle teorie...

Altre notizie