Proteggere le acque del Garda dall’inquinamento richiede l’impegno di tutti, ed è proprio questo il messaggio lanciato dagli studenti dell’Istituto Marie Curie, protagonisti di un flash mob andato in scena il 29 maggio nelle vie del centro di Garda. L’evento è parte integrante della campagna ambientale “Ogni Gesto Conta – Every Action Matters”, promossa da Azienda Gardesana Servizi insieme al Lions Club locale, con lo scopo di sensibilizzare sull’impatto ambientale dei mozziconi di sigaretta e degli oggetti monouso dispersi nell’ambiente, in particolare nei luoghi pubblici e nelle aree a contatto con l’acqua.
La manifestazione si è svolta in prossimità della Giornata mondiale contro il fumo e ha visto gli studenti in prima linea come ambasciatori della sostenibilità, impegnati a sensibilizzare residenti, commercianti e turisti sul valore della tutela delle risorse idriche. Il flash mob ha combinato creatività, azione e informazione, coinvolgendo anche camminate ecologiche nel cuore della cittadina lacustre.
Il progetto educativo è anche una sfida culturale, come ha dichiarato Angelo Cresco, presidente di Ags: «Vogliamo dire basta ai mozziconi gettati a terra o nelle acque. È una battaglia di civiltà che stiamo affrontando coinvolgendo scuole e comunità locali. Un solo mozzicone può inquinare fino a mille litri d’acqua e rilascia microplastiche: il danno ambientale è enorme».
Ogni gesto ha un impatto
La durata decennale del degrado di un singolo mozzicone e la sua pericolosità per gli ecosistemi acquatici sono stati i temi centrali delle attività didattiche e dimostrative. Secondo Barbara Godoli, docente dell’istituto coinvolto: «Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto che forma gli studenti alla cittadinanza attiva, alla sostenibilità e al rispetto della salute e dell’ambiente».
Il messaggio della campagna sarà diffuso anche attraverso i canali social dei Comuni soci di Ags e con materiali informativi bilingue (italiano e inglese), collocati nei punti strategici delle città lacustri, dalle passeggiate ai luoghi pubblici, per raggiungere anche i numerosi turisti che affollano il Garda nei mesi estivi.
Guido Vincenzi, rappresentante del Lions Club, ha concluso ricordando che «gettare un mozzicone non è un gesto innocuo: oltre all’inquinamento visivo, contribuisce alla diffusione di microplastiche e mina la salute dell’ambiente e della fauna locale».
Una mobilitazione che guarda al futuro
L’azione promossa a Garda rappresenta un esempio concreto di come la sensibilizzazione ambientale possa nascere tra i banchi di scuola e propagarsi sul territorio, creando un ponte tra generazioni, istituzioni e cittadini. Il lago, patrimonio naturale e risorsa essenziale, ha bisogno della responsabilità di tutti: ogni gesto quotidiano può fare la differenza.