Restituire alla città un luogo carico di storia e potenziale, dando voce a chi fa cultura. Con questo spirito la Rete Spettacolo Verona Professionisti (RSVP) ha lanciato un appello per l’ex Ghiacciaia, spazio urbano di grande valore simbolico e strategico al centro del dibattito sul futuro di Verona.
Nel comunicato diffuso alla stampa, RSVP sottolinea l’urgenza di avviare una riflessione collettiva e lungimirante per decidere la destinazione d’uso di un sito che potrebbe diventare cuore pulsante della creatività cittadina.
Un polo culturale per la città
Verona, spiegano i promotori, è ricca di artisti, compagnie, progetti e operatori culturali, ma spesso priva di spazi stabili dove questi possano lavorare, esprimersi e incontrare il pubblico. L’ex Ghiacciaia, per ampiezza e posizione strategica, rappresenta un’occasione unica per costruire un centro culturale urbano, un luogo dove mettere in rete energie già attive, stimolare collaborazioni e favorire un dialogo strutturato tra cultura e territorio.
Un approccio condiviso e partecipato
RSVP auspica un processo che si ispiri al modello dei Partenariati Speciali Pubblico-Privato (PSPP) previsti dalla normativa nazionale. Ciò significa coinvolgere in modo attivo professionisti, istituzioni, fondazioni, imprese culturali e terzo settore, in un’ottica di co-progettazione, corresponsabilità e gestione condivisa.
“Per far vivere i luoghi servono sinergie continuative, non interventi occasionali”, afferma la Rete. L’obiettivo non è creare un contenitore, ma un organismo culturale vivo e dinamico, in cui ogni soggetto possa portare competenze, visioni e progettualità in modo coordinato.
Da spazio abbandonato a risorsa urbana
Nel documento, RSVP fa eco anche all’intervento dell’architetto Massignan, che aveva sollecitato un uso culturale dell’ex Ghiacciaia. “Verona ha bisogno di spazi culturali vivi, non di contenitori vuoti”, si legge nel comunicato. Per questo i promotori si dichiarano aperti al confronto con Fondazione Cariverona, proprietaria dell’immobile, e con l’Amministrazione comunale, auspicando un dialogo strutturato con tutti i soggetti interessati.
Uno spazio che parla di visione e futuro
In vista della prossima Consulta per lo Spettacolo dal Vivo, prevista nei prossimi mesi, RSVP chiede che anche il futuro dell’ex Ghiacciaia venga messo al centro della discussione istituzionale. Perché, sottolineano, non si tratta solo di riqualificare un edificio, ma di rimettere al centro la cultura nella pianificazione urbana, di dare concretezza a una visione collettiva capace di parlare di responsabilità, di identità e di futuro.