Appello dei medici veronesi: proteggere gli ospedali e il personale sanitario a Gaza

L'Ordine dei Medici di Verona condanna con forza gli attacchi contro strutture sanitarie nella Striscia di Gaza e richiama al rispetto delle Convenzioni di Ginevra

Guerra

Un appello chiaro e urgente arriva da Verona, dove l’Ordine dei Medici si unisce al grido di allarme della FNOMCeO (Federazione nazionale degli Ordini dei medici): proteggere ospedali, ambulanze, feriti, operatori sanitari e malati nelle zone di guerra, nel pieno rispetto delle Convenzioni di Ginevra, che sanciscono la neutralità dei luoghi di cura anche in tempo di conflitto armato.

Condanna netta contro gli attacchi agli ospedali

La dichiarazione segue il bombardamento dell’ospedale europeo di Khan Yunis e quello, più recente, dell’ospedale Al-Awda a Gaza City. Il presidente dell’Ordine dei Medici di Verona, Alfredo Guglielmi, ha espresso una ferma condanna verso ogni forma di violenza diretta alle strutture sanitarie, affermando che queste non possono mai diventare bersagli militari.

“Non possiamo tollerare che i malati e chi li cura diventino vittime aggiuntive del conflitto”, ha dichiarato Guglielmi. Gli ospedali, ha ricordato, sono tutelati dal diritto internazionale umanitario e la loro protezione può essere sospesa solo in condizioni eccezionali, con apposita notifica alle parti coinvolte.

Solidarietà al personale medico in prima linea

Il comunicato rivolge anche un pensiero a medici, infermieri e volontari che lavorano in zone di conflitto, spesso in condizioni critiche e senza garanzie di sicurezza. “Il loro è un atto di pace in mezzo alla guerra”, ha aggiunto Guglielmi, esprimendo gratitudine e vicinanza a tutti coloro che operano negli ospedali pubblici e nelle missioni internazionali umanitarie.

Emergenza umanitaria e blocco degli aiuti

Oltre agli attacchi fisici, il presidente dell’Ordine ha evidenziato l’emergenza sanitaria aggravata dal blocco degli aiuti umanitari. La mancanza di farmaci, acqua, cibo e supporto medico mette ulteriormente a rischio le fasce più vulnerabili della popolazione.

“Non ci stancheremo mai di chiedere rispetto e protezione per la vita umana”, ha concluso Guglielmi, sottolineando come la salute, la dignità e la cura debbano prevalere su ogni logica di violenza o distruzione.

Un messaggio forte alla comunità internazionale

Con questo appello, l’Ordine dei Medici di Verona si schiera al fianco dei colleghi impegnati nei teatri di guerra e si rivolge alla comunità internazionale affinché venga rafforzata la protezione degli ospedali e del personale sanitario, elemento essenziale per preservare un minimo di umanità anche in mezzo ai conflitti armati.

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