Prosegue l’impegno della Regione Veneto per il sostegno agli anziani non autosufficienti. Con una nuova delibera, approvata su proposta dell’assessore al Sociale Manuela Lanzarin, la Giunta ha destinato altri 19,5 milioni di euro per l’assistenza domiciliare, nell’ambito della programmazione del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027.
Questa misura si inserisce in una strategia già avviata lo scorso anno, che aveva visto l’impegno di oltre 61,4 milioni di euro nel 2024, a sostegno di anziani fragili e delle loro famiglie, con l’erogazione di contributi mensili da 400 euro per un massimo di 12 mesi.
Sostegno diretto per oltre 12.000 cittadini veneti
A partire da gennaio 2025, più di 12.000 residenti in Veneto hanno già potuto usufruire del contributo economico mensile di 400 euro, destinato a chi assiste a domicilio persone anziane non autosufficienti. L’obiettivo è alleviare il peso assistenziale sulle famiglie e permettere agli anziani di continuare a vivere nel proprio contesto abituale, promuovendo la domiciliarità come scelta prioritaria rispetto all’istituzionalizzazione.
“Continuiamo ad attuare una strategia ad ampio raggio”, ha dichiarato l’assessora Lanzarin, “per garantire supporto concreto agli anziani più vulnerabili e alle famiglie che li assistono ogni giorno”.
I requisiti per accedere al contributo
Il nuovo bando, pubblicato sul portale di Azienda Zero, sarà aperto per due mesi e prevede criteri precisi per l’accesso al beneficio:
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Età superiore a 65 anni
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Condizione di non autosufficienza, certificata con punteggio SVaMa ≥ 70/100
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Residenza presso il proprio domicilio
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ISEE sociosanitario non superiore a 40.000 euro
La priorità verrà data ai soggetti in condizioni di maggiore vulnerabilità sociale ed economica, per garantire l’accesso alle risorse pubbliche a chi si trova realmente in difficoltà.
Un aiuto concreto per famiglie e caregiver
Il contributo mensile di 400 euro rappresenta un sostegno economico importante per coprire parte dei costi dell’assistenza familiare o per integrare l’assunzione di assistenti domiciliari. L’iniziativa favorisce anche la valorizzazione del ruolo del caregiver, spesso parente o convivente, figura centrale nel garantire assistenza quotidiana, spesso a costo zero per il sistema pubblico.
Con questo nuovo intervento, la Regione Veneto dimostra di voler consolidare una rete di welfare più attenta ai bisogni degli anziani e più vicina alle famiglie, ampliando la platea dei beneficiari e migliorando la qualità dell’assistenza erogata sul territorio.