Verona rafforza la vigilanza sul trasporto pubblico locale. Nella giornata di mercoledì, un’operazione congiunta tra Polizia Locale, Atv e agenzie di vigilanza privata ha portato a una serie di controlli a tappeto su 54 autobus urbani ed extraurbani, con l’obiettivo di contrastare bullismo, spaccio e porti illegali di armi.
In totale, sono stati controllati oltre 1.500 passeggeri, soprattutto giovani. Il bilancio è significativo: 157 sanzioni elevate per mancato possesso del biglietto, di cui 46 pagate subito, per un ammontare complessivo di 2.368 euro incassati direttamente a bordo.
Due denunce per armi e alcol
I controlli hanno anche portato alla denuncia di due persone, un cittadino italiano e uno tunisino, entrambi in evidente stato di alterazione alcolica e trovati in possesso di armi bianche: rispettivamente un coltello e un punteruolo rompighiaccio. Il loro comportamento sospetto ha attirato l’attenzione degli agenti, che sono intervenuti tempestivamente, sequestrando le armi e avviando le procedure legali.
Le zone sorvegliate e le linee coinvolte
L’operazione si è concentrata in aree sensibili della città: piazzale XXV Aprile, Porta Vescovo, Veronetta, piazza Bra e corso Castelvecchio, snodi fondamentali per la mobilità urbana. Le linee controllate includono alcune delle più frequentate: 11, 12, 13, 21, 23, 24, 51, 61, 110, 138, 139, 144, sia in entrata che in uscita dalla città.
Coordinati dal comandante Luigi Altamura, i controlli sono stati svolti da venti operatori tra ufficiali, agenti del Reparto Territoriale, verificatori Atv e addetti delle società di vigilanza CSA e Civis, in esecuzione delle direttive emerse nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
La sicurezza sui mezzi pubblici resta prioritaria
«L’amministrazione comunale mantiene alta l’attenzione sui segnali di rischio, in particolare nelle aree e sulle linee frequentate dai giovani», ha dichiarato l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, sottolineando l’importanza del controllo preventivo per garantire un ambiente sicuro e civile all’interno del trasporto pubblico.
L’attività di controllo non si fermerà: nei prossimi giorni, le forze dell’ordine proseguiranno con nuove operazioni mirate sulle tratte dove sono stati segnalati episodi critici, in particolare tra Veronetta e Porta Vescovo, zone considerate particolarmente vulnerabili.