“Una legge può punire. Ma non può prevenire. La prevenzione si fa prima”. Con queste parole, il sindaco di Legnago, Paolo Longhi, ha aperto il suo intervento durante il convegno organizzato da Primo Giornale per il trentennale della testata, ospitato nell’Aula Magna del liceo “G. Cotta”, sede di Porto di Legnago. La riflessione del primo cittadino ha toccato il cuore del dibattito sulla sicurezza stradale, puntando il dito non solo sulle responsabilità individuali, ma soprattutto sulle scelte politiche e urbanistiche.
“La prudenza, l’educazione, l’urbanistica e anche decisioni scomode: è da qui che passa la prevenzione”, ha dichiarato Longhi, facendo riferimento alla storica battaglia del periodico per la messa in sicurezza della Transpolesana, arteria tristemente nota per il numero elevato di vittime prima dell’installazione dei guard rail.
“Ogni decisione può salvare una vita”
Il sindaco ha ribadito l’impegno del Comune di Legnago per migliorare la viabilità e incentivare la mobilità sostenibile, pur riconoscendo che ogni scelta ha un costo in termini di consenso. “Lo so che le piste ciclabili tolgono parcheggi. Ma se salvano vite, vale la pena fare un passo indietro sul piano della comodità”, ha sottolineato con forza. Per Longhi, chi è al volante ha una responsabilità enorme, e anche una singola scelta amministrativa può essere la linea di confine tra una tragedia e la sua prevenzione.
Un confronto tra esperti e istituzioni
Il convegno ha visto la partecipazione di figure autorevoli del territorio:
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Alberto Pallotti, presidente dell’Associazione Vittime della Strada, ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze umane delle negligenze alla guida;
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Nicola Barricchello, della Polizia Locale di Legnago, ha illustrato il lavoro quotidiano per il controllo del traffico e l’educazione stradale;
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Alessia Meneghello e Naomi Pinali, esperte dell’agenzia Assiservice, hanno analizzato l’importanza dell’assicurazione e della prevenzione dei sinistri.
A moderare il dibattito è stato Massimo Rossignati, direttore del giornale promotore dell’incontro.
I numeri degli incidenti a Legnago
I dati condivisi durante l’evento confermano l’urgenza del tema:
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117 incidenti stradali nel 2024, di cui 55 con feriti
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40 sinistri già rilevati nei primi mesi del 2025, con un indice di lesioni pari al 37%
Numeri che, secondo il Comune, giustificano una politica più decisa verso la sicurezza urbana, dalla realizzazione di piste ciclabili alla messa in sicurezza dei punti critici.
Responsabilità individuale e istituzionale
L’intervento del sindaco Longhi si è chiuso con un richiamo al senso civico e alla responsabilità collettiva. Ogni cittadino e ogni amministratore ha un ruolo nel garantire strade più sicure, e la prevenzione non può essere affidata solo a regole o sanzioni postume. Serve cultura, progettazione e coraggio decisionale.