La cultura urbana si prende la scena a Veronetta, dove il 16 e 17 maggio andrà in scena la prima edizione dell’EXXIT Festival Porta Vescovo, un nuovo progetto di rigenerazione culturale e sociale che trasforma un luogo storico di Verona in uno spazio aperto, creativo e condiviso. Il festival nasce dall’iniziativa del collettivo Chunga, composto da giovani artisti e dj del quartiere, e si realizza grazie al sostegno del Comune di Verona e alla collaborazione con il Comitato Simeon de l’Isolo, custode della monumentale Porta Vescovo.
L’evento propone due giornate di musica elettronica, performance artistiche, talk e street food, con una programmazione pensata per valorizzare la partecipazione dei residenti, delle realtà associative e degli esercenti locali, in un incrocio virtuoso tra creatività, territorio e cittadinanza attiva.
Una Porta che si apre alla città
Porta Vescovo, luogo simbolico e spesso dimenticato di Verona, diventerà per un fine settimana un laboratorio vivo di espressioni culturali, grazie a un patto di sussidiarietà che ha permesso di restituirlo alla comunità. A sostenere il progetto sono anche Osteria Ratafià e Gran Bottega, che cureranno l’area food & drinks con prodotti selezionati del territorio.
L’assessora Alessia Rotta, commentando l’iniziativa, ha sottolineato come il festival sia la naturale evoluzione del percorso di valorizzazione urbana già avviato a Veronetta, un quartiere che sta progressivamente riacquisendo centralità grazie a eventi partecipati e innovativi: «La musica e la socialità diventano strumenti di rigenerazione, contribuendo a rendere più sicura e vissuta questa parte della città».
Il programma: musica e riflessione
Venerdì 16 maggio, dalle 19 alle 24, il festival apre con il live interattivo del duo MANI, seguito dal dj set del collettivo BLACꓘMILꓘ e dalle performance elettroniche di THABA e FAZO, che accompagneranno il pubblico fino a tarda notte con sonorità tra drum&bass e uk garage.
Sabato 17 maggio, dalle 16.30 alle 24, si entra nel vivo del dialogo sociale con un talk pubblico delle associazioni Substantia, Cracaus e Cocai, incentrato sul tema “Rigenerare e far vivere: l’associazionismo come risposta allo spazio urbano contemporaneo?”. A seguire, la musica torna protagonista con i ritmi elettrofunk dei Beat Brothers e la chiusura affidata al collettivo Chunga con GELA, KAVA e KARDIO, pronti a esplorare i confini dell’elettronica.
Una festa per il quartiere
L’EXXIT Festival è molto più di un evento musicale: è un atto collettivo di riappropriazione dello spazio urbano, dove le connessioni umane si intrecciano con arte, attivismo e cultura. Un’occasione per vivere Porta Vescovo non come semplice monumento, ma come punto di partenza per immaginare un quartiere più aperto, creativo e inclusivo.