Un cambio radicale nella gestione dei rifiuti ha permesso alla sesta Circoscrizione di Verona di registrare un aumento del 19,4% nella raccolta differenziata, passando dal 47,4% al 66,8% in un solo mese. A renderlo noto è Amia, che ha introdotto a fine marzo un nuovo sistema ibrido di conferimento rifiuti.
Il nuovo modello, attivo dal 31 marzo, combina cassonetti ad accesso controllato per secco e umido con la raccolta porta a porta per carta e plastica/metalli, mentre il vetro resta conferibile in appositi contenitori liberi. L’obiettivo è chiaro: raggiungere e superare il parametro minimo regionale del 65%, soglia al di sotto della quale si rischiano penalità economiche e ambientali.
I dati del primo mese confermano il successo
Nel primo mese di attivazione – dal 31 marzo al 4 maggio – la raccolta differenziata ha toccato il 66,8%, mentre l’indifferenziato è sceso al 33,2%, con soli 6,4 kg per abitante contro i 19,6 kg registrati in precedenza. Secondo Amia, questi numeri sono il frutto diretto di una corretta separazione dei rifiuti, possibile grazie al nuovo sistema. Il calo della produzione di rifiuti in sesta Circoscrizione, a fronte di un aumento a livello cittadino, dimostra l’efficacia dell’intervento.
104 postazioni, nuovi cassonetti e servizio potenziato
Entro la fine di marzo sono state installate 104 nuove postazioni ad accesso controllato, completando il passaggio al sistema combinato. La gestione differenziata è stata supportata da oltre 250 bidoni condominiali per carta e plastica/metalli, distribuiti alle utenze non domestiche e ai condomini, che ora possono conferire comodamente nei cortili senza esporre sacchi o scatole.
Oltre 200 condomini hanno aderito all’iniziativa, che richiede tuttavia un coordinamento interno per l’esposizione serale dei contenitori nei giorni previsti per il ritiro. Un sistema che punta a migliorare la vivibilità e ridurre l’impatto visivo dei rifiuti.
Pulizia, controlli e ispezioni per garantire il decoro
Il nuovo approccio di Amia prevede anche l’attivazione di uno spazzamento pomeridiano e la sanificazione costante delle postazioni con enzimi anti-odore, grazie a innovativi mezzi di svuotamento. Per contrastare chi non conferisce correttamente, l’azienda ha già potenziato i passaggi di raccolta e avviato un piano sanzionatorio con l’intervento di Solori.
A partire dall’estate, verranno introdotti anche ispettori ambientali e sistemi di videosorveglianza, per rafforzare il controllo e incentivare comportamenti virtuosi.
Le prossime tappe: quarta e quinta Circoscrizione
Il piano di rinnovamento non si ferma alla sesta Circoscrizione. In autunno toccherà alla quarta e alla quinta, mentre l’obiettivo complessivo è estendere il sistema in tutta la città entro il 2026. Il presidente di Amia, Roberto Bechis, ha confermato che si tratta di un “primo bilancio positivo”, in linea con le aspettative, pur riconoscendo che i dati non sono ancora stabili.
L’ottimismo però è giustificato: Verona si avvicina al traguardo regionale dei 65%, dopo anni di stagnazione attorno al 53%. Il nuovo modello si sta rivelando uno strumento efficace, anche se richiederà adattamento e responsabilità da parte di cittadini e amministrazioni.