VERONA – Si è svolto lo scorso 30 aprile il primo incontro ufficiale del progetto europeo Artistic Minds, un’iniziativa promossa da Fondazione Aida con il patrocinio dell’Ulss 9 Scaligera, che punta a valorizzare il talento e la creatività di giovani con disabilità intellettive, favorendone l’inclusione sociale e lo sviluppo professionale. All’evento, che ha segnato l’avvio delle attività, hanno preso parte oltre trenta rappresentanti di enti e organizzazioni operanti nel settore della disabilità.
Il progetto, sostenuto da fondi europei, propone un approccio multidisciplinare che integra arte performativa, neuroscienze e nuove tecnologie per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità del neurosviluppo, come quelle nello spettro autistico. Uno dei momenti centrali dell’incontro è stato l’intervento di Leonardo Zoccante e del suo team, che ha illustrato come l’arte e la stimolazione sensoriale possano diventare strumenti efficaci per il benessere psico-emotivo e relazionale.
Artistic Minds nasce anche sulla scia del progetto Spiral, finanziato dal programma Erasmus+, che ha mostrato risultati positivi in termini di benessere e crescita personale per i partecipanti coinvolti. I dati raccolti durante Spiral sono stati presentati nel corso dell’incontro, evidenziando l’efficacia delle pratiche artistiche inclusive nel promuovere autonomia, autostima e competenze trasversali tra i giovani con disabilità.
Alla luce di questi risultati, l’Ulss 9 Scaligera ha rinnovato la propria collaborazione con Fondazione Aida, confermando l’intenzione di proseguire in una direzione che unisca cultura, salute e formazione in un unico percorso inclusivo. Il progetto prevede laboratori, spettacoli, esperienze immersive e attività educative progettate su misura per i partecipanti, con il coinvolgimento di operatori sanitari, artisti e specialisti del settore.
L’obiettivo è creare uno spazio in cui il talento possa emergere, superando stereotipi e barriere, e dove l’arte si trasformi in un’opportunità concreta di crescita umana e professionale per ragazzi spesso esclusi dai circuiti tradizionali.