L’Unità Operativa Dipendenze dell’Azienda Ulss 9 Scaligera, in sinergia con gli studenti dell’IIS “Silva-Ricci” di Legnago, ha dato vita a un innovativo progetto di prevenzione sul gioco d’azzardo e sull’abuso di alcol, coinvolgendo direttamente i giovani come protagonisti. Un modello educativo basato sul peer-to-peer, che non solo trasmette contenuti importanti, ma valorizza la responsabilità e la consapevolezza tra pari.
I ragazzi più grandi si sono trasformati in “maestri” per i più giovani, in un passaggio simbolico ma concreto di conoscenza ed esperienza, capace di generare maggiore efficacia rispetto a interventi più tradizionali.
Un modello di comunità educativa
Durante la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti, il sindaco di Legnago, Paolo Longhi, ha voluto evidenziare il valore profondo dell’iniziativa. “Premio oggi non soltanto un impegno, ma un’idea che vale più di quanto si veda a prima vista: l’idea di una comunità giovane che sa orientarsi, che non si lascia sedurre da ciò che offende la dignità delle persone e consuma silenziosamente il futuro” ha dichiarato.
Il sindaco ha sottolineato come i semi piantati oggi possano diventare radici profonde domani, capaci di incidere positivamente sulla società anche per chi, al momento, è ancora inconsapevole dei rischi.
L’importanza del coinvolgimento diretto
Affidare agli studenti il compito di formare i loro coetanei rappresenta un cambio di prospettiva importante nella prevenzione dei comportamenti a rischio. Gli stessi educatori e operatori sanitari dell’Ulss 9 Scaligera hanno riconosciuto come questo approccio favorisca una maggiore interiorizzazione dei messaggi, in quanto mediati da figure di riferimento più vicine per età ed esperienze.
Il dialogo tra pari aiuta a superare le barriere generazionali e a rendere più autentico e spontaneo il confronto su temi delicati come la dipendenza da gioco e il consumo di alcol.
Un progetto che guarda al futuro
Con iniziative come questa, Legnago si conferma una comunità capace di investire sulla prevenzione e sulla crescita sana delle nuove generazioni. L’obiettivo è costruire basi solide per una società più consapevole e resiliente, in cui i giovani non siano soltanto destinatari di interventi educativi, ma veri protagonisti del cambiamento.