Verona si prepara ad affrontare l’intensa stagione di eventi, fiere e manifestazioni culturali, introducendo un’importante novità nel servizio taxi cittadino. A partire dal 1° maggio 2025 e fino al 31 dicembre 2026, il Comune ha deciso di potenziare il trasporto non di linea, autorizzando i titolari di licenza ad estendere l’orario di attività del proprio veicolo fino a 20 ore giornaliere, grazie all’impiego di un secondo autista assunto regolarmente.
La misura si inserisce in un piano sperimentale mirato a migliorare la copertura del servizio su tutto il territorio comunale, in risposta alla crescente domanda di mobilità legata alla vocazione turistica della città e al fitto calendario di eventi. Come spiegato dall’assessora al Commercio, Alessia Rotta, la città è sede di rilevanti appuntamenti culturali e fieristici, in grado di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.
Il provvedimento è stato pensato anche in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, che coinvolgeranno numerosi comuni e contribuiranno a un aumento esponenziale del traffico turistico nella zona. Per questo motivo, la Giunta ha deciso di non distinguere tra alta e bassa stagione, consentendo l’ampliamento dei turni in modo continuativo per tutta la durata del periodo sperimentale.
Il nuovo assetto consente ai tassisti di operare per otto ore aggiuntive rispetto al turno ordinario, arrivando a un massimo di 20 ore di servizio al giorno per veicolo. L’iniziativa permette di migliorare la disponibilità del servizio nelle fasce orarie più critiche e di abbattere i tempi di attesa per gli utenti.
La Cooperativa Radiotaxi, incaricata dal Comune di gestire i turni, avrà il compito di monitorare i dati relativi alle corse effettuate, ai tempi medi di attesa e alla distribuzione della domanda per fascia oraria e zona. Questi dati saranno fondamentali per valutare l’efficacia del potenziamento e decidere se renderlo strutturale oltre la scadenza prevista.