Paura nel quartiere Borgo Nuovo di Verona, dove un incendio ha colpito una palazzina nel pomeriggio dell’11 aprile. Le fiamme sono divampate al secondo piano dell’edificio e hanno generato un denso fumo che ha rapidamente invaso scale e appartamenti, ostacolando la fuga degli inquilini. Tre persone, appartenenti alla stessa famiglia, sono state trasportate in ospedale per intossicazione da fumo.
L’allarme è scattato intorno alle 16.30, quando i residenti di via Selinunte hanno segnalato il propagarsi delle fiamme. Immediato l’intervento del Suem 118, dei vigili del fuoco e dei carabinieri, giunti sul posto per gestire l’emergenza. I soccorritori, con l’aiuto di respiratori, hanno evacuato diverse persone rimaste bloccate all’interno della struttura.
Le operazioni di soccorso sono state complesse, poiché il fumo aveva invaso i piani superiori, rendendo difficoltoso l’accesso ai locali. I pompieri sono riusciti a raggiungere gli inquilini intrappolati, garantendo la loro messa in salvo.
Il bilancio provvisorio dell’incendio parla di tre feriti, tutti appartenenti alla stessa famiglia (nonna, figlia e nipote), trasportati in codice giallo all’ospedale di Borgo Trento per sintomi da inalazione di fumo. Altri due residenti sono stati visitati dai sanitari, ma non si è reso necessario il ricovero.
A seguito dell’evento, l’intera palazzina è stata evacuata in via precauzionale. Tre appartamenti sono stati dichiarati non agibili, e dieci persone sono rimaste senza casa. In attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza, il Comune di Verona ha disposto l’accoglienza temporanea dei nuclei familiari coinvolti in strutture alternative.
Le indagini sull’origine del rogo sono in corso, ma al momento non si esclude l’ipotesi di un corto circuito all’interno dell’appartamento in cui sono partite le fiamme. I tecnici stanno esaminando i danni strutturali per valutare la stabilità dell’edificio.
L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze più gravi, ma l’incendio ha sollevato ancora una volta interrogativi sulla sicurezza degli impianti domestici e dei sistemi antincendio nei condomini. Le autorità locali stanno valutando l’adozione di nuove misure preventive nei quartieri più popolosi della città.