Un vero e proprio ribaltamento meteorologico si prepara a colpire Verona e provincia. Dopo giorni di clima mite e soleggiato, da domenica 6 aprile in serata l’atmosfera cambierà radicalmente, lasciando spazio a un’ondata di freddo di origine artica che, per intensità, ricorda quella registrata nell’aprile 2021.
Fino a sabato, infatti, la primavera offrirà il meglio di sé: cielo sereno, sole pieno e temperature che supereranno i 20-22 gradi nelle ore centrali, con un picco atteso tra venerdì e sabato. Domenica inizierà ancora con tempo stabile e valori massimi intorno ai 18-19 gradi, ma già dal pomeriggio le correnti orientali inizieranno a farsi sentire, portando nuvole e un netto calo termico in serata.
Gelo in arrivo dalla Russia: -4° in pianura
L’inizio della prossima settimana segnerà un vero tracollo delle temperature. Lunedì mattina si registreranno -7°C a 1.400 metri e fino a -34°C in quota, con venti intensi di bora che contribuiranno a spingere l’aria gelida fin sulla pianura veronese. Le massime lunedì non supereranno gli 11 gradi, mentre martedì mattina si toccherà il punto più critico, con minime fino a -4 gradi in pianura e gelate diffuse tra le 2 e le 6 del mattino.
Le zone più esposte saranno la Bassa veronese, dove si prevedono temperature negative per diverse ore, con rischio molto alto per le coltivazioni e gli alberi da frutto. Anche l’alta pianura, pur meno esposta, registrerà valori inferiori allo zero. In collina il gelo sarà più contenuto, ma comunque presente nelle zone più basse delle vallate.
Rischio gelate: allarme per l’agricoltura
L’aspetto più preoccupante di questa ondata di freddo sarà l’impatto sulle colture già in fase di germogliamento. Come nel 2021, il gelo tardivo potrebbe provocare danni ingenti agli alberi da frutto e alle colture primaverili, proprio nel momento della ripresa vegetativa. Le condizioni previste – con gelate notturne per almeno due notti consecutive – rendono concreta la possibilità di compromissione di raccolti e fioriture.
Tornano freddo e nubi, poi graduale miglioramento
Lunedì sarà una giornata a due facce: qualche schiarita al mattino, ma freddo pungente anche di giorno, con cieli nuvolosi e possibilità di deboli nevicate oltre i 700 metri di quota. Il calo termico proseguirà nella notte, con il picco del freddo tra martedì e mercoledì mattina. Successivamente, le temperature dovrebbero risalire gradualmente, ma con condizioni ancora instabili.