La comparsa di trappole per topi nella mensa provvisoria dell’ospedale di Borgo Trento ha acceso l’allarme tra lavoratrici e lavoratori, riaccendendo i riflettori su una situazione già precaria e oggetto di critiche da mesi. La Fp Cgil di Verona ha chiesto immediati chiarimenti alla direzione sanitaria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (Aoui), denunciando gravi carenze igienico-sanitarie e gestionali.
Una struttura provvisoria con molte criticità
La mensa attuale è stata allestita nell’ex chiesa del Geriatrico, come soluzione temporanea, dopo che la mensa principale è stata chiusa nell’ottobre 2024 a seguito di un’infestazione di blatte rilevata dall’autorità competente. Da allora, il servizio mensa è stato ridotto a una distribuzione di pasti preconfezionati, da riscaldare tramite forni a microonde. Un sistema che, secondo il sindacato, mette in crisi l’impianto elettrico e non garantisce standard adeguati per la salute e il benessere dei dipendenti ospedalieri.
“Siamo di fronte a una situazione che definire precaria è poco – spiega Simone Mazza, responsabile Sanità Fp Cgil Verona – L’apparizione di trappole per topi aggrava ulteriormente un contesto già fragile. Se la presenza di roditori venisse confermata, sarebbe un colpo definitivo alla credibilità del servizio mensa”.
Cresce la pressione per il buono pasto
Il malcontento tra i lavoratori cresce. Il sindacato riferisce di una pressione sempre più forte per abbandonare la mensa aziendale a favore dell’introduzione del buono pasto. Una soluzione che, secondo Fp Cgil, rappresenterebbe una sconfitta per il diritto a un pasto dignitoso sul posto di lavoro, in una struttura sanitaria pubblica che ambisce all’eccellenza nazionale.
“La direzione sanitaria deve garantire condizioni dignitose per chi lavora ogni giorno al servizio della cittadinanza – afferma Antonio De Pasquale, segretario generale Fp Cgil Verona – A marzo ci era stato promesso che la mensa rinnovata avrebbe riaperto. Ma siamo ad aprile e nulla è cambiato. Non vogliamo un altro caso come il Sio, il sistema informatico che attendiamo da quasi due anni”.
Sindacato all’attacco: servono trasparenza e risposte
Fp Cgil ha formalizzato la richiesta di riscontri puntuali sulla gestione del servizio mensa, sollecitando un aggiornamento ufficiale sulla data di riapertura della struttura principale, che avrebbe dovuto tornare operativa già a fine marzo.
Il sindacato lamenta una mancanza di trasparenza nella comunicazione da parte dell’Aoui e chiede “decisioni concrete, non annunci” per garantire ai dipendenti condizioni di lavoro adeguate, sicure e rispettose del decoro professionale.
Nel frattempo, la presenza di presunti roditori nella mensa provvisoria rischia di alimentare la sfiducia e di creare nuove tensioni sindacali, in un ambiente di lavoro che continua a fare i conti con infrastrutture inadeguate e promesse disattese.