È stato ritrovato nella mattinata del 1° aprile 2025, nei pressi della diga sul canale Sava, il corpo senza vita dell’anziano novantenne scomparso da Zevio lo scorso 20 marzo. L’uomo, F.F., residente a San Martino Buon Albergo, era svanito nel nulla dopo essere stato visto l’ultima volta nella zona di Ponte Perez, dove venne successivamente rinvenuta la sua automobile abbandonata.
Ricerche intense e coordinate
Le ricerche, partite immediatamente dopo la segnalazione di scomparsa, avevano coinvolto numerosi operatori della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, supportati da squadre di sommozzatori, unità cinofile, droni ed ecoscandagli. Tuttavia, il 25 marzo le operazioni erano state ufficialmente sospese su ordine della Prefettura, in assenza di nuovi indizi rilevanti.
Nei giorni successivi, l’attenzione si era però concentrata proprio nell’area della diga, lungo il canale Sava, dove questa mattina è avvenuto il ritrovamento del cadavere. Sebbene il riconoscimento ufficiale non sia stato ancora confermato, tutti gli elementi fanno pensare che si tratti proprio dell’anziano scomparso.
Avviate le indagini dei Carabinieri
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Zevio, che hanno avviato le prime indagini per chiarire le circostanze del decesso. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, ma l’orientamento prevalente è quello di una tragica caduta accidentale nelle acque del canale.
L’intera comunità di San Martino Buon Albergo e Zevio è ora sconvolta dal triste epilogo, che mette fine a quasi due settimane di apprensione e speranza. Il caso resta formalmente aperto in attesa dell’esame autoptico, che potrà fornire ulteriori elementi per ricostruire con esattezza le ultime ore di vita dell’uomo.