Una truffa finanziaria ben congegnata, che ha colpito anche decine di famiglie veronesi, ha scosso il mondo degli investimenti nel Nord Italia. Si tratta dello scandalo dei lingotti d’oro, un sistema fraudolento promosso da Global Group Consulting, azienda apparentemente solida e affidabile, che prometteva rendimenti mensili fino al 4% investendo in presunti lingotti d’oro. Dietro le apparenze, però, si celava uno schema Ponzi.
Come funzionava la truffa
La promessa era allettante: guadagni sicuri e costanti tramite l’investimento in oro fisico, con alti ritorni economici garantiti. In realtà, nessun lingotto veniva realmente acquistato: i rendimenti iniziali erano pagati con i fondi raccolti da nuovi investitori. Il sistema, privo di basi reali, ha funzionato finché l’afflusso di denaro è stato costante.
L’apparato della truffa era ben mascherato: uffici in sedi di prestigio, promotori ben inseriti nel settore, eventi di lusso per attrarre clienti e una comunicazione studiata per rassicurare. Quando lo schema ha cominciato a cedere, i vertici dell’azienda sono fuggiti e alcuni responsabili sono stati arrestati, mentre la Procura di Milano ha avviato un’indagine approfondita.
I numeri del crack
Il crollo, avvenuto nell’aprile 2024, ha lasciato oltre 5.000 vittime in tutta Italia, con un danno economico stimato in circa 89 milioni di euro. A Verona, molte delle persone truffate avevano investito ingenti somme di denaro, talvolta coinvolgendo amici e familiari in buona fede, aggravando così il numero delle vittime.
Adiconsum Verona in campo per tutelare i risparmiatori
Alla luce della gravità dei fatti, Adiconsum Verona ha lanciato un appello urgente ai risparmiatori truffati: è fondamentale agire subito. L’associazione sta raccogliendo le segnalazioni e preparando azioni legali collettive, nella speranza di recuperare almeno parte dei fondi sottratti.
«È una truffa ben organizzata, che ha tratto in inganno anche investitori esperti», spiegano i referenti locali. «Nonostante le possibilità di recupero siano limitate, denunciare è fondamentale per far valere i propri diritti e assicurare i colpevoli alla giustizia».
Chiunque sia stato coinvolto nella truffa può rivolgersi ad Adiconsum per ricevere supporto, ottenere informazioni sulle procedure da seguire e unirsi alle azioni comuni che verranno avviate nei prossimi mesi.