Lotta all’abbandono dei rifiuti a Verona: per contrastare un fenomeno che costa circa un milione di euro l’anno, l’Amia introduce la figura degli ispettori ambientali, incaricati di monitorare il territorio e infliggere multe ai trasgressori.
Un bando per assumere cinque ispettori
Il bando per la selezione degli ispettori è stato appena pubblicato sul sito dell’Amia e le candidature saranno aperte fino al 5 maggio alle ore 12.
“Queste nuove figure avranno un compito fondamentale: sensibilizzare i cittadini, controllare il corretto smaltimento dei rifiuti e, se necessario, emettere sanzioni”, ha spiegato Roberto Bechis, presidente dell’Amia.
Il processo di selezione prevede:
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Diploma di scuola superiore come requisito minimo;
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Corso di formazione di 30 ore in collaborazione con Polizia Locale, Amia e Arpav;
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Ottenimento del patentino di pubblico ufficiale per poter operare sul territorio;
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Graduatoria valida due anni, per future assunzioni in caso di necessità.
I primi cinque ispettori entreranno in servizio già entro l’estate, ma la graduatoria resterà attiva per eventuali ampliamenti dell’organico.
Multe e controlli per ridurre i costi della raccolta straordinaria
Il direttore di Amia, Ennio Cozzolotto, ha sottolineato come il problema dell’abbandono dei rifiuti sia causato da una minoranza di cittadini, ma con un impatto visivo significativo: “La necessità di recuperare i rifiuti abbandonati pesa sulle casse pubbliche per circa un milione di euro l’anno. Con questi ispettori vogliamo ridurre i costi e responsabilizzare la cittadinanza.”
Gli ispettori avranno il compito di monitorare i cassonetti, le strade e le aree più critiche, sanzionando chi non rispetta le regole sulla raccolta differenziata. L’obiettivo non è solo punire, ma educare i cittadini a un comportamento più responsabile.
Con l’arrivo di queste nuove figure, Verona punta a migliorare la gestione dei rifiuti urbani, ridurre il degrado e promuovere una maggiore consapevolezza ambientale.