Dopo 13 anni di chiusura, gli Scavi Scaligeri di Verona si preparano a riaprire al pubblico. L’inaugurazione avverrà con una mostra fotografica sugli sport invernali, in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026. Situati nel piano interrato di Palazzo del Capitanio, gli Scavi torneranno fruibili per cittadini e turisti grazie a un intervento di riqualificazione da 2 milioni di euro.
Un progetto di restauro e riqualificazione
Il cantiere, avviato nel 2024, sta per concludersi e ha previsto modifiche strutturali per migliorare l’accessibilità e la funzionalità dell’area archeologica. Tra le opere realizzate vi sono un nuovo ingresso, una zona per incontri e conferenze, l’installazione di un ascensore e l’adeguamento impiantistico. L’uscita di sicurezza sarà realizzata su piazza Dante, lungo l’antica strada romana.
Inoltre, è stato necessario intervenire sull’area archeologica, sottoposta a vincolo, con un restauro dei reperti danneggiati dall’umidità. La Soprintendenza ha supervisionato i lavori, che includono anche la sistemazione di serramenti, la ristrutturazione dei bagni e l’installazione di un sistema di videosorveglianza.
Un nuovo Centro Internazionale di Fotografia
La riapertura segna anche il ritorno delle esposizioni del Centro Internazionale di Fotografia del Comune di Verona, attivo dal 1996 fino alla chiusura nel 2015. Il nuovo ingresso sarà situato in Cortile Mercato Vecchio, sotto il porticato di fronte alla Scala della Ragione, garantendo una continuità con la Galleria d’Arte Moderna.
La prima mostra, dedicata agli sport e ai valori olimpici, segnerà il rilancio dello spazio espositivo, che nei prossimi anni tornerà a ospitare rassegne fotografiche di livello internazionale.
Un impegno per la cultura e la valorizzazione del patrimonio
L’assessora alla Cultura, Marta Ugolini, ha sottolineato l’importanza della riapertura: “Gli Scavi Scaligeri sono rimasti chiusi per troppo tempo. Questo intervento restituisce alla città un luogo fondamentale per la cultura e la fotografia.”
Grazie a un accordo siglato nel 2021 con la Soprintendenza, è stato possibile avviare il recupero dell’area archeologica. Oggi, con l’approvazione dell’atto di indirizzo e la nomina del Responsabile unico del procedimento, il progetto si avvia alla sua fase conclusiva.
Gli Scavi Scaligeri hanno ospitato mostre fotografiche di prestigio per quasi 20 anni, con una media di quattro esposizioni annuali. Il loro ritorno sulla scena culturale rappresenta un importante passo avanti per Verona, che si prepara a offrire nuovamente uno spazio espositivo di livello internazionale.