La tragica scoperta di una coppia di anziani morti nella loro villa di Montericco, tra Verona e Parona, ha aperto un’indagine per capire cosa sia accaduto. Le vittime sono state identificate come Marco Steffenoni, 75 anni, dentista in pensione, e la moglie Maria Teresa Nizzola. I corpi, in avanzato stato di decomposizione, fanno ipotizzare che il decesso risalga a diversi mesi fa.
Una vita appartata nella villa sulle colline
Marco Steffenoni aveva studiato all’Università di Padova, dove si era specializzato in odontoiatria nel 1977. Dopo anni di carriera come dentista, si era ritirato a vita privata nella grande villa immersa nel verde insieme alla moglie Maria Teresa. La coppia, che non aveva figli, negli ultimi anni si era progressivamente isolata, riducendo al minimo i contatti con l’esterno.
Nonostante la loro stabilità economica, l’abitazione appariva trascurata, con evidenti segni di mancata manutenzione. Questa situazione ha alimentato ulteriori interrogativi sulla loro vita e sugli eventi che hanno portato alla loro morte.
Indagini in corso: intossicazione accidentale o altro?
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli ultimi mesi di vita della coppia per chiarire se il decesso sia stato dovuto a un incidente o ad altri fattori. L’ipotesi principale resta l’intossicazione da monossido di carbonio, forse causata da un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento. Tuttavia, gli inquirenti non escludono altre possibilità e attendono i risultati delle analisi medico-legali per confermare la causa della morte.
Il medico legale ha già avviato le analisi sui corpi, e gli esiti dell’autopsia, attesi nei prossimi giorni, potrebbero confermare la teoria dell’intossicazione o portare alla luce elementi inaspettati. Nel frattempo, la polizia continua a raccogliere testimonianze per capire meglio il contesto in cui vivevano i coniugi Steffenoni.
L’indagine è ancora aperta e solo i risultati degli esami forensi potranno fare chiarezza su una vicenda che ha lasciato molte domande senza risposta.