Prosegue il rinnovamento della dirigenza nei Dipartimenti dell’ULSS 9 Scaligera. La Dott.ssa Benini, Direttrice generale, ha ufficializzato nei giorni scorsi la nomina del Dott. Maurizio Anselmi come nuovo Direttore del Dipartimento Internistico di San Bonifacio.
Un profilo di eccellenza per la sanità veronese
Laureato in Medicina nel 1987 e specializzato in Cardiologia nel 1991 all’Università di Verona, il Dott. Anselmi vanta un’esperienza consolidata in ambito clinico, didattico e di ricerca.
Fino al 2008 ha lavorato presso la Divisione Clinicizzata di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera di Verona, occupandosi di cardiologia invasiva, ecocardiografia e ricerca clinica.
Dal 2008, è Direttore dell’UOC Cardiologia dell’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio, dove ha sviluppato percorsi di cura innovativi e ottimizzato l’organizzazione del reparto.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, docente universitario e relatore in congressi regionali, ha ricoperto ruoli di rilievo all’interno della Società Scientifica dei Cardiologi Ospedalieri (ANMCO).
Un Dipartimento strategico per la sanità locale
Il Dipartimento Internistico di San Bonifacio è una realtà di primaria importanza per l’ULSS 9, con un’ampia offerta di servizi:
120 posti letto, inclusi Terapia Intensiva Cardiologica e area ad alta intensità di cure mediche
Unità Operative Complesse: Cardiologia, Geriatria, Medicina, Nefrologia e Gastroenterologia
Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Neurologia
Attività cliniche ambulatoriali specialistiche, tra cui:
- Screening per neoplasie del tratto digerente
- Ambulatori dedicati a scompenso cardiaco, malattie reumatiche, diabete, dialisi e patologie neurologiche
Un nuovo approccio alla gestione sanitaria
“Il Dipartimento Internistico gestisce oltre 3.500 ricoveri all’anno”, sottolinea il Dott. Anselmi. “L’obiettivo è garantire percorsi di cura mirati, sia per i pazienti in emergenza dal Pronto Soccorso, sia per chi necessita di trattamenti programmati”.
La sfida della multidisciplinarietà: con l’aumento della popolazione anziana, diventa sempre più essenziale unire le competenze specialistiche per gestire pazienti con più patologie contemporaneamente.
“Il mio impegno sarà quello di creare un ambiente collaborativo tra le diverse unità operative, favorendo un modello di cura integrato che accompagni il paziente dalla presa in carico fino alla dimissione. Sarà fondamentale rafforzare il coordinamento con le strutture territoriali e i medici di medicina generale per garantire continuità assistenziale anche fuori dall’ospedale”, conclude Anselmi.
Con questa nomina, l’ULSS 9 Scaligera prosegue il suo percorso di rafforzamento della rete sanitaria, puntando su organizzazione, innovazione e qualità dei servizi per i cittadini.