A Verona è stata segnalata una nuova truffa ai danni degli automobilisti. Falsi QR code sono stati trovati applicazioni su alcuni parchimetri della città, inducendo gli utenti ad effettuare pagamenti non autorizzati. L’ allarme è stato lanciato da Amt3 , l’azienda che gestisce la sosta e il trasporto pubblico locale, la quale ha diffuso un avviso per mettere in guardia i cittadini.
Secondo quanto comunicato da Amt3 , il pagamento della sosta tramite QR code non è tra le modalità ufficiali previste dall’azienda . Attualmente, le opzioni uniche disponibili sono monete, carte di credito o debito e le app telefoniche ufficialmente convenzionate , il cui elenco completo è consultabile sul sito dell’azienda ( www.amt3.it ).
L’azienda ha già denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine , segnalando la presenza di adesivi contraffatti su diversi parcometri in varie zone della città. Gli adesivi riportano la scritta “Si paga qui” , invitando gli utenti a scansionare il codice per effettuare il pagamento. Si tratta, tuttavia, di un raggiro finalizzato a carpire denaro in modo illecito.
Le autorità stanno indagando per individuare i responsabili della truffa e rimuovere i codici QR falsi. Nel frattempo, Amt3 invita i cittadini a prestare la massima attenzione ea verificare sempre i metodi di pagamento ufficiali prima di procedere con qualsiasi transazione.