Dopo diversi giorni di sole e temperature primaverili, una serie di perturbazioni è in arrivo su Verona e provincia, riportando la pioggia ma senza un significativo calo termico. Le massime si manterranno oltre la media stagionale, con valori diurni tra i 13 e i 17 gradi e minime superiori ai 10 gradi, anche nelle ore notturne.
Lunedì con schiarite, poi piogge più diffuse da martedì
Il primo peggioramento si verificherà dalla tarda serata di domenica, con piogge sparse durante la notte, più intense sulle aree pedemontane. Tuttavia, il fronte sarà veloce e lunedì tornerà il sole, sebbene con qualche nuvola. Le temperature pomeridiane si manterranno attorno ai 16-17 gradi.
Da martedì, invece, il cielo si coprirà progressivamente in attesa di un fronte perturbato più intenso. Mercoledì sarà la giornata più piovosa, con accumuli previsti tra 15 e 20 mm su Verona e quota neve oltre i 1700 metri.
Seconda metà della settimana ancora instabile
Giovedì ci sarà una breve tregua con qualche schiarita, ma dal pomeriggio una nuova perturbazione riporterà la pioggia, estendendosi a venerdì, giornata che si preannuncia interamente perturbata. Le temperature diurne si stabilizzeranno sui 13-14 gradi.
Nel weekend il tempo migliorerà, con qualche nube ma temperature in risalita fino a 17 gradi.
La primavera anticipata e il rischio gelate tardive
Le temperature elevate e il sole della scorsa settimana hanno accelerato la fioritura di ciliegi e peschi, con un anticipo di 10-15 giorni rispetto alla norma. Questo fenomeno, sempre più frequente negli ultimi anni, aumenta il rischio di danni da gelate tardive, che possono verificarsi fino alla seconda metà di aprile.
Attualmente, i modelli non prevedono ondate di freddo significative, ma non si possono escludere sorprese nelle prossime settimane.