Non solo una giornata, ma oltre due mesi di iniziative per dare voce alle donne e celebrare il loro ruolo nella società. In occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne e per la pace internazionale, il Comune di Verona promuove un ricco programma di oltre 60 eventi, che si svolgeranno dal 28 febbraio al 25 maggio.
L’iniziativa, coordinata dalla vicesindaca e assessora alla parità di genere Barbara Bissoli, con la collaborazione della consigliera delegata alle pari opportunità Beatrice Verzè, riprende il tema “La Città delle Donne” già lanciato nelle scorse edizioni, concentrandosi quest’anno su “Il potere delle donne”.
Un potere che va oltre il controllo
Il concetto di “potere”, spiega il Comune, viene inteso non come imposizione o dominio, ma come capacità di scegliere nuovi modelli di riferimento. Il programma si sviluppa attorno a quattro dimensioni fondamentali del potere femminile:
- Essere, ovvero la libertà di autodeterminarsi senza condizionamenti
- Fare, ossia la possibilità di agire e portare cambiamenti concreti
- Decidere, rivendicando spazi e diritti nelle scelte collettive
- Incidere, per costruire una società più equa e inclusiva
«L’8 marzo non è solo una data simbolica, ma un’occasione per affermare il protagonismo femminile», sottolinea la vicesindaca Barbara Bissoli. «Il potere delle donne è la possibilità di autodeterminarsi, di essere libere dagli stereotipi e dai vincoli imposti, ma anche di generare cambiamenti profondi nelle nostre società».
Un concetto rafforzato dalla consigliera Beatrice Verzè, che evidenzia la necessità di politiche pubbliche femministe: «La libertà delle donne di decidere, agire e incidere deve essere riconosciuta e tutelata, soprattutto in un contesto in cui questi diritti vengono messi in discussione».
Spettacoli, mostre e incontri per raccontare il potere femminile
Tra le iniziative in programma, il Comune ha scelto di sostenere due spettacoli teatrali dedicati a figure femminili straordinarie:
- “Vi racconto Madame Curie”, con Gaia De Laurentiis (5 marzo, Teatro Camploy)
- “La Gabriella e le ragazze. Storie di Tina Anselmi” (7 marzo, Teatro Camploy)
Dal 8 al 15 marzo, spazio all’arte contemporanea con la mostra “Freedom”, che coinvolge sei gallerie veronesi e la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti. Il titolo è ispirato a un’opera dell’artista cinese Liu Bolin, realizzata in occasione della protesta delle donne iraniane del 2023.
Storie di donne, diritti e partecipazione
Tra gli eventi di approfondimento, il 15 marzo la Sala Birolli ospiterà “La storia di Betta, una e tutte noi”, un laboratorio di narrazione collettiva e performance artistica sul tema dell’identità femminile.
Il 27 marzo, ai Palazzi Scaligeri, si terrà il convegno “Donna, Vita, Libertà”, organizzato da Ve.Ga. e Telefono Rosa, per approfondire la situazione delle donne in Iran e Afghanistan.
Un appuntamento innovativo è previsto per il 29 marzo, con “Human Core. Il potere del cuore vs il potere senza cuore”, un’azione partecipativa collettiva nella Sala Buvette della Gran Guardia, dove artisti e musicisti creeranno una composizione basata sui battiti cardiaci registrati dai partecipanti.
Per la prima volta, la Fondazione Arena di Verona entra nel programma dell’8 marzo con la messa in scena di “Elektra” di Richard Strauss al Teatro Filarmonico (16-23 marzo).
Un messaggio attraverso l’arte visiva
L’illustrazione ufficiale dell’evento è stata realizzata da Valentina Merzi, che ha voluto rappresentare il superamento degli ostacoli e la scalata collettiva delle donne verso il futuro. «Prendersi lo spazio, farsi strada, abbattere i limiti imposti dal pregiudizio: questa è la sfida delle donne di oggi e di domani», racconta l’illustratrice.
Un impegno collettivo per i diritti delle donne
Il programma dell’8 marzo è il risultato della collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà culturali, che con il loro contributo costruiscono una rete solida per la promozione dei diritti delle donne a Verona.
Il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito del Comune di Verona: www.comune.verona.it.