I sindacati Nursing Up e Fp Cgil Verona hanno ufficialmente diffidato l’Aoui (Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata) dal proseguire con il collaudo del Sistema Informatico Ospedaliero (Sio). Secondo le organizzazioni sindacali, il software è inefficace e provoca seri problemi nella gestione delle attività sanitarie, mettendo in difficoltà sia il personale medico e infermieristico sia i pazienti.
Un sistema inefficiente che crea disagi
Le criticità del Sio erano già emerse nel luglio 2023, ma non sono mai state risolte. Il sistema informatico, invece di facilitare il lavoro degli operatori, rallenta le attività assistenziali, aumenta lo stress del personale sanitario e rischia di compromettere la qualità delle cure.
Secondo i sindacati, il malfunzionamento del programma ha ridotto l’efficienza dei servizi, provocando un allungamento delle liste d’attesa e lunghe code nei centri prelievi. La situazione era stata segnalata anche in Prefettura nel settembre 2023, durante lo stato di agitazione proclamato dal personale sanitario.
Rischi per la tutela dei dati e possibili proteste
Un’altra questione sollevata riguarda la sicurezza dei dati sensibili dei pazienti, che secondo i sindacati potrebbe essere compromessa dal sistema informatico. Per questo, Nursing Up e Fp Cgil chiedono all’Aoui di interrompere immediatamente l’utilizzo del Sio e di abbandonare qualsiasi intenzione di portare avanti il collaudo.
Se l’azienda ospedaliera non accoglierà queste richieste, i sindacati sono pronti a nuove mobilitazioni, con manifestazioni davanti alla Prefettura di Verona per denunciare il problema e chiedere soluzioni concrete.