Dal 1° marzo 2025, il Centro Polisportivo Valpantena entrerà in una nuova fase di gestione, con la chiusura definitiva del Bar della Poli, punto di riferimento per la comunità locale. La proroga concessa agli attuali gestori scadrà il 28 febbraio, e sembra certo che non parteciperanno al nuovo avviso pubblico pubblicato dal Comune di Verona, finalizzato non solo alla gestione dell’impianto, ma anche al suo ammodernamento.
Il futuro del centro sportivo
L’impianto comprende:
- Due campi da tennis/calcetto in erba sintetica con spogliatoi e docce
- Due piastre polivalenti (una con canestri da basket)
- Un chiosco bar destinato a supportare i servizi del centro
L’obiettivo del Comune è potenziare l’aggregazione sociale, ampliando l’accessibilità e i servizi dell’area. Il bando scadrà il 28 marzo e il vincitore avrà un incarico di nove anni per gestire e valorizzare il complesso.
Le polemiche sulla chiusura del bar
La decisione di non prorogare ulteriormente la gestione ha suscitato critiche, in particolare da parte del consigliere Nicolò Zavarise (Lega) e della consigliera Alma Ballarin, che accusano l’amministrazione di aver ignorato il valore sociale del Bar della Poli.
Di diverso avviso la presidente dell’Ottava Circoscrizione, Claudia Annechini, che ha sottolineato l’importanza del nuovo bando: “Ora c’è un’opportunità di rilancio. Chi si aggiudicherà la gestione potrà anche valutare di coinvolgere il barista attuale, che ha creato un forte legame con il quartiere”.
Quale sarà il futuro del centro?
Mentre il bando resta aperto a nuove candidature, i cittadini attendono di scoprire chi gestirà il centro sportivo e se il nuovo progetto riuscirà a mantenere vivo lo spirito aggregativo della struttura.